Russo annuncia nuovi tagli, la Radioterapia operativa tra un anno

 
0

Gela. I lavori per la realizzazione della Radioterapia procedono speditamente. A dicembre del prossimo anno la struttura dovrebbe essere operativa. A rischio i punti nascita, penalizzati dai tagli economici a vantaggio della qualità

per le partorienti. Ad annunciare la prossima “manovra” è l’assessore alla Sanità Massimo Russo che annuncia ulteriori tagli alla sanità siciliana per 56 milioni di euro. In un confronto con Filippo Franzone, presidente del comitato per lo sviluppo dell’area gelese, alla presenza del sindaco Angelo Fasulo e del direttore generale dell’Asp, Paolo Salvatore Cantaro, l’assessore Russo ridimensiona il volontariato precisando che “le associazioni di volontariato devono limitarsi a dare un giudizio sulla qualità dei servizi, l’aspetto organizzativo spetta ai politici”. L’assessore alla Sanità ha dato rassicurazioni sul mantenimento ad unità complessa del centro trasfusionale, sostenendo che le unità semplici potranno contare del supporto degli altri reparti per i posti letto.

“Il frutto dell’applicazione in Sicilia di una normativa nazionale sfociata in accordo Stato – Regione – spiega Russo, parlando dei punti nascita – prevede la chiusura dei punti nascita con meno di mille parti. Riconvertiremo quelli con meno di 500 parti per poi arrivare nel triennio ad intervenire anche a quelli con più di mille. Qui, non è in gioco la risorsa economica quanto quello della sicurezza. Alle nostre mamme dobbiamo dire, volete partorire in una struttura che sappiamo non presenta standard di sicurezza secondo la normativa nazionale, europea e nazionale, o in un luogo sicuro magari lontano da casa vostra”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here