San Valentino festa degli innamorati, ma anche dell’ipocrisia e consumismo

 
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Gela. L’amore che si festeggia in ogni dove. Un sentimento capace di manifestarsi in mille modi. Gela, prende in esempio dal ponte Milvio, che ospita già da tempo su un lampione i cosiddetti lucchetti dell’amore.

Il luogo in cui le coppiette innamorate potranno giurarsi amore eterno è il porto della nostra città. Dove si trovano centinaia di catenacci con affissi i nomi dei ragazzi, con la promessa di una passione eterna. Molteplici modi di esternare la voce del proprio cuore, che in questo giorno canonico, non ha saputo tacere. Fiori, dolci e regali a go go e perché no, un lucchetto che molto fantasiosamente e utopicamente legherà per sempre due cuori, con un pezzo di ferraglia che avvolge il palo, infestandolo come un rampicante. Non c’è adolescente che disconosce il senso di questa tradizione cittadina, divenuta ormai popolarissima.

Nata da un caso editoriale, divenuto cinematografico di Federica Moccia. Ci si potrebbe chiedere, ha senso amare e dimostrare in un solo giorno, ciò che si prova? Perché lasciare che il quotidiano renda latente un amore che se vero, puro e sincero, avrebbe bisogno di gridare e farsi sentire? Non sarebbe molto più comodo viversi in ogni attimo, in ogni ora e giorno dell’anno, senza aspettare che una data fissata e manipolata da qualche commerciante, che subdolamente approfitta di un cuore labile (una rosa venduta anche 5 euro), rovini il sentimento più bello che ci sia? Molti si preoccupano di fare grandi sorprese, di gettare la chiave di un lucchetto chiuso, pensando che l’amore sia quello, sperando e scommettendo il tutto in quel gesto.

Si tenta di comprare un emozione che andrebbe vissuta, con uno sguardo, una parola o forse un semplice sorriso. I sentimenti quando fanno pulsare il tuo cuore non puoi paradossalmente vederli, nessuno può assicurarti che ci siano, ma se li “senti”, hanno la capacità di farti danzare l’anima con poco a volte con niente. La sola certezza che esistano è capace di donarti buon umore e non servono gioielli da milioni di euro.

Ecco tutto, un giorno come un altro puoi dimostrare di amare. Non metterti la sveglia al 14 febbraio. Svegliati, l’amore è adesso ovunque tu voglia con chiunque tu voglia. Il mondo impone le regole. Se ami stravolgile con un fiore all’improvviso, con un cioccolatino di tanto in tanto. L’attesa aumenta il desiderio … spesso però così facendo lo si induce a spegnerlo.­

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