Sciopero dei lavoratori del settore rifiuti, Ugl: “Piena facoltà di aderire”

 
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Gela. Domani, si fermano i lavoratori dei servizi ambientali. Le sigle di settore di Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato lo sciopero e ci sarà un sit-in, davanti alla prefettura di Caltanissetta. Lo sciopero interessa soprattutto i lavoratori della raccolta rifiuti. I sindacati chiedono impegni precisi alle associazioni datoriali. Alla piattaforma rivendicativa non ha aderito formalmente l’Ugl igiene ambientale, che però ha deciso a livello nazionale di “lasciare piena facoltà” ai lavoratori. Lo conferma anche il segretario provinciale Orazio Caiola.

“Il Contratto collettivo sottoscritto con la Fise Assoambiente ormai scaduto da ben 27 mesi è sicuramente una questione preoccupante per il comparto e i punti che hanno creato la frattura tra le sigle e l’associazione datoriale sono da valutare singolarmente. Sicuramente per la Ugl igiene ambientale fondamentale è tutelare i lavoratori del comparto anche superando le barriere ideologiche preservando le proprie individualità e posizioni spesso diametralmente opposte”, si legge in una nota del sindacato. Per i vertici nazionali dell’Ugl igiene ambientale si può arrivare ad un punto comune di intesa con Fise Assoambiente. Allo stesso tempo, si lascia piena libertà alle strutture territoriali, che potranno supportare lo sciopero. “La federazione crede fortemente nell’inviolabilità della libertà individuale e quindi da facoltà alle strutture provinciali e ai lavoratori iscritti alla Ugl igiene ambientale di aderire allo sciopero indetto per il giorno 8 novembre pur ritenendo che, visto proprio le difficoltà del momento, non sia sempre auspicabile per un lavoratore perdere economicamente una giornata di lavoro”, conclude la nota.

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