Scippi e furti in città, tre dal gup: furono ricostruite diverse azioni
Per la procura, sono fatti da addebitare a tre giovani imputati
Gela. Scippi, anche a danno di donne anziane, e furti, uno in abitazione dove furono portati via oggetti di valore e pezzi da collezione. Per la procura, sono fatti da addebitare a tre giovani imputati, Francesco Puccio, Giosué Lombardo e Carmelo Lizzio. Gli inquirenti arrivarono a loro ricostruendo le singole vicende. Innanzi al gup del tribunale, le difese, con gli avvocati Salvo Macrì, Maurizio Scicolone e Giuseppe Condorelli, valuteranno riti alternativi. In aula, si tornerà a giugno, quando dovrebbero essere formalizzate le richieste di rito da avanzare al giudice Roberto Riggio. I pm sono certi che a mettere a segno quelle azioni, compreso il furto di uno smartphone, furono gli imputati. Proprio chi subì il furto del telefono ha scelto di costituirsi parte civile, assistito dal legale Ilenia Greco. Almeno uno degli scippi fu ripreso dai sistemi di videosorveglianza.
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