“Siamo per i bambini e vanno usate le aule autorizzate”, Gnoffo: “Caci non è stata buttata fuori”

 
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L'assessore Nadia Gnoffo

Gela. “Gli unici locali assegnati sono quelli delle tre classi della scuola dell’infanzia, con ingresso da vico Giardinelli. Invece, dopo un sopralluogo, abbiamo accertato che è stata occupata tutta la parte bassa dell’ex monastero delle Benedettine e in modo illegittimo”. Lo dice l’assessore Nadia Gnoffo, al culmine di un’altra giornata a tinte forti. Sulla collocazione degli alunni della scuola “San Francesco” si sta alimentando un caso che è soprattutto politico. “Nessuno ha detto che i bambini non possano avere il diritto a frequentare la scuola – prosegue Gnoffo – ma come amministrazione, dobbiamo salvaguardare la loro incolumità. Possono essere usate solo le aule con ingresso da vico Giardinelli. Le altre non sono idonee e nessuno ha autorizzato il trasferimento”. Ieri, c’è stata una dura reazione del consigliere comunale, di maggioranza, Valeria Caci, che ha pubblicamente dichiarato di essere stata messa alla porta dal sindaco Lucio Greco, durante una riunione sull’ex monastero.

“Nessuno ha buttato fuori il consigliere Caci – dice Gnoffo – è stata lei ad assumere un comportamento non rispettoso, facendo il nome di terze persone, che erano assenti. Non risulta a nessuno che sia stata invitata a lasciare la stanza. Il sindaco ha ritenuto che quell’atteggiamento non fosse consono. C’è troppa strumentalizzazione. La giunta sta lavorando per risolvere questa vicenda e soprattutto per tutelare alunni e famiglie. Non possiamo accettare che ci sia stata una messa in possesso delle aule, senza autorizzazione”. L’assessore sostiene la linea dell’amministrazione comunale, mentre questa mattina il consigliere Caci, insieme ad altri esponenti dell’assise civica, ha incontrato le mamme degli alunni.

1 commento

  1. Onorevola Mancusa non è proprio preparata, non conosce la macchina amministrativa e quindi bocciata.
    I mie figli stanno aspettando la mensa e il pulmino a prezzo agevolato. Speriamo che il 30 gennaio 2020 vi togliete dalle b….e , a casa. By by

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