Uno yard metalmeccanico nella Zes, si riparla del progetto: Faraci, “vogliamo verificarne fattibilità”

 
0

Gela. Sul polo del gas naturale liquefatto sembra ormai essere stata scritta la parola fine. Non ci sarebbero i presupposti per portare avanti un progetto, che l’ex giunta Messinese aveva per diverso tempo cavalcato. Anche i manager di Eni si sono detti piuttosto scettici e il vicesindaco Terenziano Di Stefano ha spiegato che non esistono progetti concreti. Allo stesso tempo, in Comune si riparla di yard per le lavorazioni metalmeccaniche. Diversi anni fa, l’ipotesi era stata portata tra le stanze istituzionali del municipio dall’allora consigliere comunale Guido Siragusa e ripresa anche da un altro ex consigliere, Antonio Torrenti. I componenti della commissione consiliare sviluppo economico stanno valutando una soluzione di questo tipo. “Prima di millantare possibili realizzazioni, vogliamo verificarne la fattibilità – dice il presidente Rosario Faraci – da alcuni giorni, abbiamo avviato un approfondimento su progetti che potrebbero interessare questo territorio. Abbiamo avuto interlocuzioni con aziende. Riteniamo possa essere un progetto utile da inserire nella Zona economica speciale, per attirare eventuali investitori, incentivati da un regime fiscale agevolato”. In Italia, non sono molte le strutture di questo tipo. Uno yard potrebbe favorire la collocazione di maestranze locali, altamente specializzate.

“Da quanto ci risulta – aggiunge Faraci – lo yard di riferimento in Italia è quello realizzato in Sardegna. Stiamo cercando di individuare progetti fattibili, da inserire nella Zes, adesso ampliata dalla Regione”. Il lavoro viene condotto dal presidente, insieme agli altri componenti della commissione, Luigi Di Dio, Virginia Farruggia, Emanuele Alabiso e Pierpaolo Grisanti. Si attendono le prime conclusioni, in un territorio che fa enormemente fatica a mettere insieme iniziative economiche alternative alla sola Eni, che rimane una delle poche attrattive occupazionali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here