Chi comanda tra i forzisti? Mancuso, “convoco tutti…c’è bisogno di mettere mano al partito”

 
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Gela. Un rapido giro di consultazioni telefoniche e, a breve, il coordinatore provinciale di Forza Italia, il deputato regionale Michele Mancuso, convocherà tutti gli esponenti del partito locale. Una mossa che arriva dopo giorni di tensione, seguiti ad una riunione che, almeno sulla carta, sarebbe dovuta servire a calmare i bollenti spiriti. Che ci sia una contrapposizione, netta, tra quelli che si rifanno allo stesso Mancuso e i fedelissimi di Pino Federico è chiaro a tutti e la guerra interna, acuita dalla corsa a due delle regionali dello scorso novembre, si fa sentire. “Ho già avuto modo di contattare il deputato Giusi Bartolozzi e il presidente Gianfranco Miccichè – dice Mancuso – abbiamo parlato proprio di Gela. Come coordinatore provinciale, ho già deciso di convocare gli esponenti del partito cittadino. La riunione si terrà a Gela. Credo sia giusto mettere mano al partito, in maniera democratica. Le divergenze interne? E’ normale che ci siano. La campagna elettorale, però, è finita e dobbiamo lavorare solo per il partito”. Quelli che si rifanno a Mancuso vorrebbero rimettere tutto in gioco, a partire dalla guida locale, attualmente nelle mani di Emanuele Maniscalco, uomo di fiducia dell’ex deputato regionale Pino Federico.

Lo scontro tra forzisti. “Una contrapposizione tra i miei referenti e quelli di Federico? Come ho già detto, le divergenze di vedute, all’interno di un partito, sono quasi fisiologiche – continua Mancuso – se i toni si inaspriscono, un motivo ci sarà. Però, posso assicurare che i deputati forzisti stanno lavorando per il territorio di Gela e giovedì è fissata una riunione a Palermo, nel tentativo di chiudere prima possibile l’iter del progetto esecutivo per il nuovo porto”. Pino Federico non ci pensa proprio a fare passi indietro, soprattutto dopo i numeri elettorali fatti segnare alle regionali di novembre e alle politiche di inizio marzo, che non gli hanno però garantito né l’ingresso all’Ars né quello alla Camera dei deputati. Il gruppo consiliare, capitanato da un altro fedelissimo come Salvatore Scerra, è schierato con Federico ma la fronda dei pro-Mancuso rivendica spazi e posti di peso.

1 commento

  1. Federico ma lei conta qualcosa a Gela in sicilia o all’interno del partito Forza Italia, le consiglio di fare come a Saro Crocetta che ha lasciato Gela, ha perso le elezioni e stato bocciato dal territorio, perché non ha fatto nulla per questo territorio, se ne vada da Gela, saluti

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