Imponeva pizzo e forniture a ditta gelese, arrestato imprenditore a Capizzi

 
0

Gela.E’ gelese l’imprenditore vittima del racket in provincia di Messina. L’arresto compiuto dalla squadra mobile peloritana ha portato in carcere Camillo Bartolomeo Testa, 44 anni. L’uomo avrebbe imposto il pizzo e l’impiego di mezzi meccanici della sua ditta ad un imprenditore gelese che si era aggiudicato l’appalto per lavori sulla strada di collegamento Capizzi-Cerami.

 Testa, originario di Capizzi, è stato arrestato dalla squadra mobile che gli ha notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Antonino Genovese su richiesta del sostituto procuratore della Dda Fabio D’Anna. Nel mirino un imprenditore gelese che si era aggiudicato un appalto di circa 600mila euro.

Testa avrebbe preteso 26 mila euro e l’uso dei mezzi meccanici della sua ditta, pretendendo anche di indicare dove acquistare la fornitura di materiali edili. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here