In Sicilia una campagna di comunicazione contro il caporalato

 
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PALERMO (ITALPRESS) – Una campagna di comunicazione sui temi dell’immigrazione e del caporalato. L’ha realizzata la Regione siciliana con fondi europei grazie all’agenzia Ab Comunicazioni srl e all’Ufficio Speciale dell’Immigrazione che hanno lavorato in stretta sinergia allo sviluppo creativo delle immagini e dei contenuti. Un lavoro “sul campo” interamente realizzato in Sicilia, in quattro diverse aree agricole (Castelvetrano, Partanna, Furnari e Siracusa), che ha previsto la partecipazione di lavoratori stranieri reali. Il risultato di questa sinergia creativa è una campagna intimamente realista: 9 scatti fotografici di grande intensità e forza comunicativa, completati e rafforzati dal claim “Diritti negli occhi”. La campagna prevede affissioni e pubblicazioni a mezzo stampa su quotidiani e siti on line oltre che passaggi televisivi. Ed inoltre un programma di 18 eventi su tutte le 9 province siciliane, per incontrare la cittadinanza, i giovani, i lavoratori e i gli operatori del settore. Un tour nei teatri dei capoluoghi che partirà da Catania e si chiuderà a Palermo. Nove tappe nel segno dell’intrattenimento e dell’informazione con i protagonisti della cultura, del giornalismo e del terzo settore. Parallelamente, un programma di tavoli tecnici con stakeholder, amministratori e operatori del settore per stimolare il dialogo e il confronto degli attori principali delle politiche migratorie, un momento d’incontro per pensare al nuovo ciclo di programmazione comunitaria. Eventi ma anche narrazione con una serie di interviste e video documentari sulle esperienze siciliane, sulle attività della Regione Siciliana, sui protagonisti e i personaggi chiave. “La nostra isola non è soltanto la terra della devianza giovanile, dove il tasso di povertà di raggiunge livelli non riscontrabili in ogni parte d’Italia, la Sicilia è soprattutto terra di approdo per i nostri fratelli convinti di trovare nel nostro paese un Eldorado, ma non è sempre così”, ha detto il presidente della Regione, Nello Musumeci, nel corso della conferenza stampa di presentazione della campagna. “A volte si trovano davanti a lavoro rinunce, sfruttamenti e privazioni fenomeno. Il problema dell’immigrazione è e resta il principale problema sul fronte delle politiche sociali, un problema di fronte al quale un serio impegno da parte dell’Unione Europea può aiutare nel ridurne gli effetti devastanti”. La campagna rientra nel programma Su.Pr.Eme. Italia (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate) ed è finanziato nell’ambito dei fondi AMIF – Emergency Funds (AP2019) della Commissione Europea – DG Migration and Home Affairs. Il partenariato è guidato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale Immigrazione (Lead partner) coadiuvato dalla Regione Puglia (Coordinating Partner) insieme alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e Nova consorzio nazionale per l’innovazione sociale.(ITALPRESS).