Lorefice a Greco, “su tavolo attacco inutile e sterile”: Bartolozzi, “domani forse giorno importante”

 
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Sindacati e amministrazione sono pronti a mobilitarsi se la proroga non arrivasse

Gela. L’affondo del sindaco Lucio Greco e delle organizzazioni sindacali e datoriali, che hanno platealmente biasimato l’assenza dei parlamentari regionali e nazionali al tavolo sugli investimenti di Eni, convocato questa mattina in Comune, rischia di aprire qualche crepa. Greco, i sindacati e le associazioni datoriali hanno parlato di tavolo “snobbato” dalla politica che avrebbe dovuto dare risposte, soprattutto sul rilascio della proroga Via, destinata ai cantieri della base gas della multinazionale. Parole che non sono piaciute neanche agli alleati dell’avvocato “civico”. Il segretario cittadino Peppe Di Cristina ha invitato tutti a non fare “populismo su un tema così serio”. Sicuramente, il sindaco non ha gradito il silenzio del senatore grillino Pietro Lorefice, che in prima persona (data anche la vicinanza politica al ministro all’ambiente Sergio Costa) sta seguendo l’iter della proroga. “Non intendo essere strumentalizzato – dice il senatore – forse, Greco vuole spostare l’attenzione dai problemi nei quali versa la città. Sono stato eletto per fare il senatore e, anche oggi, ho adempiuto al mio mandato. Ho partecipato ad un’audizione con il ministro dell’interno. Non capisco cosa avrei dovuto riferire, a poco più di una settimana dalla precedente riunione. La procedura la monitoriamo ogni giorno. La documentazione è arrivata alla segreteria tecnica del ministro Costa. Lo ritengo un attacco inutile e sterile. Questa mattina, il mio collaboratore è stato contattato dalla segreteria del sindaco, ma non ci sono state altre telefonate. Quando ne ho la possibilità, compatibilmente con gli impegni in Senato, rispondo sempre. I sindacati? Pensino a difendere i lavoratori e non l’Eni”.

Anche la deputata di Forza Italia Giusi Bartolozzi ha ricevuto un invito a partecipare al tavolo. “Non essere presente ad un tavolo di confronto comunale – spiega – non significa disinteressarsi della vicenda. Personalmente, la sto seguendo e credo che domani potrebbe essere una giornata importante. Ho spiegato le ragioni della mia assenza. Ho un mandato da parlamentare nazionale e devo dargli seguito”.

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