Piano qualità aria, allarme poli industriali: Ugl, “anche su Gela tutelare lavoro”

 
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Alario e Messina

Gela. Un tavolo tecnico e uno di programmazione politica per tentare di arrivare ad una mediazione sul Piano della qualità dell’aria regionale, che già i vertici delle principali corporation industriali insediate sull’isola hanno ritenuto fin troppo limitativo rispetto alle attività svolte nei poli siciliani più importanti, compreso quello locale di Eni. Ieri, un primo passo è stato mosso dai sindacati, da Confindustria e dall’assessorato regionale all’ambiente. I contenuti del Piano sono stati oggetto di ricorso al Tar Sicilia, presentato dagli industriali di Siracusa. Per i giudici amministrativi, va rivisto perché “impone alle società misure e attività che comporterebbero oneri ingenti e del tutto sproporzionati a fronte di dati non conformi ai necessari predisposti normativi e rispetto al beneficio ambientale perseguito”.

La riunione si è tenuta in Regione

L’intesa di ieri, sottoscritta a Palermo, farà partire un confronto tra Regione e tecnici degli impianti dislocati sull’isola e a loro volta le aziende dovranno illustrare i programmi di investimento a tutela dell’occupazione. Alla luce delle misure restrittive imposte dal Piano, i sindacati da alcuni mesi adombrano il sospetto che le aziende più importanti possano rivedere i loro programmi, mettendo a rischio l’occupazione. “Tutela dell’ambiente e del lavoro devono andare di pari passo – dice Andrea Alario che alla riunione ha rappresentato la categoria del settore industria regionale dell’Ugl insieme al segretario siciliano Giuseppe Messina – non possiamo consentire che in una fase già molto difficile, si perdano altri posti di lavoro. Il confronto deve andare in questa direzione, anche perché le misure del Piano incidono inevitabilmente su tutti i poli siciliani, compreso quello di Gela”. Gli industriali hanno inoltre chiesto all’assessore regionale Toto Cordaro di fare richiesta al Ministero dell’ambiente per sospendere tutte le procedure di riesame Aia.

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