Scippo nel Vallone, gelesi a processo: testimoni in aula, mancano certezze su identità

 
0
Immagini di repertorio

Gela. Non ci sarebbero certezze sull’effettiva identità di chi agì a Montendoro, nel Vallone, quando fu scippato un uomo di sessanta anni, al quale venne portata via una catenina d’oro. Per gli investigatori nisseni, sarebbero stati due gelesi in trasferta, Vincenzo Ingegnoso e Francesco Caci. Sono a processo, dopo il rinvio a giudizio deciso dal gup del tribunale di Caltanissetta. Questa mattina, sia un ambulante, presente nella zona dello scippo, che due carabinieri che si occuparono delle indagini, non hanno fornito riscontri precisi sull’identificazione dei due, che sarebbero stati individuati, soprattutto sulla scorta delle dichiarazioni rese dalla vittima, che però era affetta da ritardi mentali.

I difensori, gli avvocati Giovanna Zappulla e Angelo Cafà, sono ritornati proprio sull’identificazione degli scippatori, mettendo nuovamente in luce diverse contraddizioni. Altri testimoni verranno sentiti il prossimo gennaio. Ingegnoso e Caci hanno sempre escluso di aver agito a Montedoro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here