Siccità, scatta piano di contenimento: “Possibili riduzioni delle forniture ai Comuni”

 
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Gela. Nonostante gli interventi compiuti dal gestore del servizio idrico integrato per diminuire le perdite idriche (sia in distribuzione sia in adduzione) e per ridurre la dipendenza dalle forniture esterne (che resta comunque rilevante), il perdurare della siccità e l’aumentato livello di criticità della crisi idrica in atto nella nostra regione, ha indotto l’Autorità di Bacino a dare disposizioni al fornitore sovrambito Siciliacque di attuare una riduzione dei prelievi dagli invasi Ancipa e Fanaco già  a partire da lunedì 11 marzo. Per effetto di ciò, Caltaqua – Acque di Caltanissetta SpA, gestore del servizio idrico integrato per il territorio della provincia di Caltanissetta, ha varato un piano contenente diverse misure tra le quali, all’occorrenza, anche la rimodulazione della distribuzione idrica nei diversi Comuni, o singole aree degli stessi, che sarà di volta in volta tempestivamente comunicata. Tutte le misure previste dal Piano, incluso il ricorso eventuale al servizio sostitutivo con autobotti per le utenze “sensibili” in diretta collaborazione con le amministrazioni comunali interessate, obbediscono all’esigenza di contenere al massimo gli inevitabili disagi per l’utenza.

Inoltre, nell’ottica del consolidato rapporto di proficua collaborazione con gli enti del territorio, Caltaqua ha già portato a conoscenza di tutti i sindaci della provincia di Caltanissetta l’avvio della riduzione dei prelievi dagli invasi Fanaco e Ancipa che attuerà Siciliacque, e dei suoi riflessi sulla distribuzione idrica, invitando le amministrazioni a valutare l’opportunità di predisporre e mettere in campo tutte le iniziative necessarie (anche in termini di vigilanza su eventuali usi inappropriati dell’acqua) per fronteggiare la crisi idrica che sta investendo la Regione.

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