Rifiuti, Alabiso chiede trasparenza: “Bilanci, servizio, spese, dirigenti che interferiscono per elezioni”

 
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Gela. Costi di gestione, spese sostenute per gli amministratori e i dirigenti, modalità del servizio, bilanci e consuntivi, oltre al destino del sito di conferimento di Timpazzo. Uno spaccato reale dell’intero ciclo locale dei rifiuti lo chiede il consigliere comunale della Lega Emanuele Alabiso. Ha presentato un’interrogazione che sarà trattata lunedì in aula e attende risposte dall’amministrazione comunale. Palazzo di Città, infatti, ha le quote di maggioranza nell’Ato rifiuti in liquidazione e un ruolo preponderante nell’assemblea della Srr4, che attraverso la controllata Impianti Srr, gestisce il servizio rifiuti in città e negli altri Comuni dell’ambito oltre a portare avanti la piattaforma integrata di Timpazzo. Il consigliere chiede di conoscere i numeri precisi. Non trascura le tensioni in atto ormai da mesi tra le fila dell’Ato Cl2, con i sindaci di Niscemi, Riesi, Butera, Mazzarino, Sommatino e Delia, che solo di recente hanno ottenuto la convocazione di un’assemblea per discutere della posizione del commissario liquidatore Giuseppe Lucisano, fortemente contestato. “Preso atto che tutti i sindaci dell’Ato, fuorché il sindaco di Gela, intendono sfiduciare il commissario, contestandone gli alti costi di gestione e la ritardata conclusione del mandato ricevuto”, scrive Alabiso. Nella sua iniziativa consiliare, punta ad avere visione di tutti gli atti costitutivi dell’Ato e di nomina dei precedenti commissari, dei bilanci, delle spese sostenute per ciascun esercizio, delle indennità degli amministratori e ancora delle spese per consulenze, delle parcelle per legali, commercialisti e tecnici. Richiama l’esigenza di conoscere dati riscontrabili sui lavori, sui rapporti con il personale assunto “a tempo determinato e non solo”. Insiste sulla discarica Timpazzo. “Emergerebbe, a parere dello scrive – si legge nell’interrogazione – che sia in atto un’anomala alleanza tra sindaci della Srr contro l’attuale commissario Ato in liquidazione e tale alleanza fa sorgere il forte sospetto che l’intenzione vera sia quella di mantenere in vita, e se possibile, potenziare la discarica Timpazzo facendo ancora una volta di Gela il puzzolente immondezzaio del territorio e della Sicilia”. A Greco chiede se l’amministrazione si stia muovendo per cercare di avere riscontri precisi sull’evolversi della situazione del sito di conferimento di Timpazzo, anche per “scongiurare il rischio” che la piattaforma locale possa diventare punto di riferimento per l’intera isola. L’esponente salviniano vorrebbe avere ragguagli pure sul versante Srr-Impianti Srr. Riferisce di “cumuli di rifiuti abbandonati ancora esistenti sul territorio”, di “ingombranti rimossi dopo due o tre mesi”, dell’”anomala presenza sul suolo pubblico dei mastelli per i food”, di “un’asserita assenza di controllo da parte degli organi comunali”. In aula, insisterà sulla necessità di risposte certe sullo “stato di fatto del Ccr provvisorio”, sul “motivo della mancanza di comunicazione alla cittadinanza nonostante la somma di 70mila euro prevista dal contratto”, sul fatto che si debbano usare i soffiatori nei casi di spazzamento meccanico qualora non vi sia una preventiva ordinanza di divieto di sosta dei veicoli.

Anche per Srr e Impianti, ribadisce che servono gli atti ufficiali per “i bilanci”, “la pianta organica”, “l’organico in essere”, “i meccanismi di selezione del personale”, “le unità destinate alla raccolta rifiuti nei diversi Comuni”, le “indennità degli amministratori”, le “spese sostenute da ciascun amministratore e da ciascun dirigente nello svolgimento delle proprie funzioni”, le “parcelle pagate a professionisti esterni indicando i criteri di selezione”, i “costi sostenuti per la partecipazione ad eventi vari” compresi quelli pubblicitari. Oltre a tutti questi aspetti, all’amministrazione comunale sarà chiesto se sono a disposizione tutte le attestazioni tecniche degli impianti e dei mezzi. Alabiso non trascura neppure aspetti che possano lambire la prossima campagna elettorale. “Se non ritiene di chiedere – scrive all’amministrazione Greco – ai vertici dei due enti di non impegnare nei Comuni della Srr dirigenti che interferirebbero nelle varie tornate elettorali e in particolare nelle prossime comunali di Gela e provinciali”. Su Impianti Srr, per Alabiso, bisognerà conoscere “tutte le spese generali sostenute a qualsiasi titolo comprese quelle per sponsorizzazioni in favore di Comuni soci e terzi”. Per questo motivo, considera importante accedere ai dati dei bilanci a consuntivo 2021 e 2022 e del bilancio di previsione 2023 di Impianti oltre che alle conclusioni delle relazioni sul controllo analogo affidato ai Comuni. L’amministrazione comunale, con il sindaco e con il gruppo Mpa, non ha mai disconosciuto la linea del commissario Ato Giuseppe Lucisano e anzi ha spesso supportato le scelte. Rapporti piuttosto convulsi invece si sono da sempre avuti con l’attuale management di Impianti Srr e con i vertici della Srr4.

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