Anziana denuncia furto da mille euro subito in ospedale, riaperte indagini

 
0

Gela. La decisione è stata assunta dal giudice per le indagini preliminari Alberto Leone: si proseguirà ad investigare sul caso di una novantenne che, lo scorso novembre dopo un ricovero all’interno del reparto di rianimazione dell’ospedale Vittorio Emanuele, denunciò il furto di oltre mille euro.

La donna, colta da un malore, venne trasferita nel nosocomio, dove rimase in stato di coma per almeno due giorni.
Al risveglio, però, chiese immediatamente ai familiari di farle riavere la gonna che indossava al momento dei soccorsi. Peccato che dei vestiti non si è più avuta traccia. In una tasca interna, ricavata nella gonna, l’anziana aveva conservato circa mille euro.
Così, la vittima del presunto furto non ha soltanto perso i vestiti ma anche il denaro. Negli scorsi mesi, dopo la denuncia presentata, il pubblico ministero aveva chiesto di archiviare il caso. Stando al magistrato, infatti, non ci sarebbero stati elementi decisivi per provare che i soldi fossero stati sottratti da sanitari oppure operatori del reparto di rianimazione dell’ospedale.
Una tesi, invece, che è stata contestata dalla donna e dal suo legale. Adesso, quindi, in base al provvedimento emesso dal giudice Alberto Leone, le indagini dovranno essere riaperte, nel tentativo di risalire all’identità dei possibili ladri. La novantenne colpita dal malore e la sua famiglia non avrebbero mai pensato di dover fare i conti con una sparizione così anomala: andata in scena, peraltro, tra i corridoi del Vittorio Emanuele.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here