Bilancio, verifiche condotte insieme ad un esperto: “Piano triennale è fondamentale”

 
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L'assessore Romina Morselli nei bacnhi di maggioranza

Gela. Il tentativo di rivisitazione politica della giunta si sta dipanando in una fase veramente delicata per le sorti amministrative dell’ente comunale. Il bilancio e gli atti finanziari vanno verso la prova della verità. Il sindaco Lucio Greco, che mantiene allo stato la delega al bilancio, da alcune settimane sta lavorando insieme al dirigente del settore e ai funzionari degli uffici finanziari. E’ partita l’attività di riaccertamento dei residui attivi e passivi. Di fatto, si dovrà rivedere uno schema di bilancio, già approvato dalla giunta e predisposto dall’ormai ex dirigente Alberto Depetro, che ha lasciato a seguito di tutti gli strascichi successivi al parere negativo rilasciato dai revisori dei conti. Oggi, c’è stata una verifica condotta insieme ad un consulente esterno, che in questa fase sta operando una valutazione complessiva. Il dottor Calogero Centonze è stato individuato per l’ampia esperienza maturata in diversi enti comunali siciliani. Un riequilibrio, attraverso procedure di predissesto, sembra quasi inevitabile. Lo stesso esperto ha avuto modo di incontrare il sindaco e alcuni assessori, soprattutto quelli che seguono diversi iter dei programmi di finanziamento. Questa sera, il consiglio comunale potrebbe iniziare a trattare due atti propedeutici al bilancio, il piano triennale delle opere pubbliche e quello delle alienazioni. Pare che l’esperto consultato abbia dato rassicurazioni sulla possibilità che il piano triennale delle opere pubbliche possa essere trattato, nonostante la situazione non semplice del bilancio di previsione. Più volte, il sindaco Greco ha ribadito che l’attuale stato dei conti è da riferire al peso lasciato dalle precedenti amministrazioni, con una massa enorme di debiti fuori bilancio.

“Serve responsabilità da parte di tutti, maggioranza e opposizione – dice l’assessore ai lavori pubblici Romina Morselli – so che il consiglio lavora per la città e saprà dimostrarlo anche con un atto importante come il piano triennale delle opere pubbliche. In un momento così difficile, tutti dobbiamo lavorare per la città”. Il rischio concreto è che senza l’approvazione del piano triennale possano saltare le coperture per progetti che rientrano nei programmi di finanziamento già deliberati. Questa sera, si capirà meglio se potranno esserci sviluppi da subito.

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