Cocaina in casa, blitz polizia: Raitano in carcere, obbligo dimora per la compagna

 
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Gela. Gli arresti sono stati effettuati nel fine settimana appena trascorso. Gli agenti di polizia del commissariato sono arrivati nell’abitazione di due giovani, in centro storico. Nel corso della perquisizione, sono stati sequestrati circa venti grammi di cocaina. Le manette sono state apposte ai polsi di Antonino Raitano, trentenne con precedenti penali alle spalle e di recente coinvolto nell’inchiesta “Revenge”. E’ stato trasferito in carcere. Ai domiciliari, invece, la compagna, la ventiduenne Elisea Peritore. Pare che al momento dell’arrivo degli agenti, i due abbiano tentato di liberarsi della droga, che però è stata recuperata. Questa mattina, entrambi si sono presentati davanti al giudice, per la convalida. Sono difesi dagli avvocati Carmelo Tuccio e Giovanni Bellino. Sembra che Raitano (che era già ai domiciliari) abbia ammesso la disponibilità della droga, ma solo per consumo personale, escludendo che la compagna ne fosse a conoscenza. Difeso dall’avvocato Bellino, ha rilasciato dichiarazioni spontanee. Per i legali non ci sarebbe stata nessuna attività di spaccio e hanno sottolineato come non sia stato trovato denaro riconducibile ad una possibile vendita di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno sequestrato tre bilancini.

I soldi trovati nell’abitazione sono stati restituiti agli indagati. Secondo i pm della procura (che hanno chiesto la convalida e la conferma delle misure) e i poliziotti, i due avrebbero avuto la droga per spacciarla. Il gip Francesca Pulvirenti ha convalidato gli arresti, confermando la detenzione in carcere per Raitano, che è stato coinvolto anche nell’inchiesta antidroga, ribattezzata “Supermarket”. Alla compagna (che venne assolta per i fatti di “Supermarket”), difesa dall’avvocato Tuccio, è stato concesso l’obbligo di dimora, con la revoca dei domiciliari. Da quanto emerso durante la perquisizione nell’abitazione, avrebbe tentato di gettare la droga nel water, per evitare che gli agenti la recuperassero.

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