Franzone esulta: Il referendum è valido! Da oggi inizia un’altra storia per Gela

 
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Gela. Per Filippo Franzone il referendum è valido e non necessita del quorum. Lo ha ribadito in una lettera aperta, dopo aver consultato diversi legali. La sua analisi del voto è positiva.

Il risultato è la vittoria schiacciante del “si” con oltre il 92% di consensi. “In questi ultimi giorni di “campagna elettorale”, siamo stati raggiunti come Comitato da più avvocati, i quali, diversamente da come la pensavamo noi, ci hanno informato che il referendum confermativo non necessita di quorum. Presi dalla frenesia del momento, per cercare di informare quanti più cittadini possibili delle potenzialità dell’operazione, non ci siamo potuti occupare appieno della vicenda. Ma ieri sera, durante una trasmissione televisiva, abbiamo avuto modo di sentire gli approfondimenti di alcuni di loro, che in effetti pongono una versione inattaccabile . Il nostro ordinamento giuridico nazionale prevede tre tipologie di referendum, con funzioni e regole diverse fra loro:

1) referendum abrogativo (serve a cancellare una legge o a modificarla cancellandone una parte) – prevede il quorum ai fini della validità.

2) referendum consultivo (serve a chiedere il parere del corpo elettorale su una determinata questione) – solitamente si svolge prima di una deliberazione dell’organo competente e non è vincolate, può essere previsto un quorum ai fini della validità.

3) referendum confermativo (si chiede conferma al corpo elettorale su una decisione assunta da un organo deliberante) – necessariamente successivo alla delibera e non è previsto alcun quorum.

Per quello che ci riguarda, la legge regionale 8 del 2014 prevede espressamente un “referendum confermativo” della delibera consiliare di adesione ad altro consorzio. Il referendum deve svolgersi secondo le modalità previste dagli statuti comunali
Il nostro statuto comunale prevede la regolamentazione, però, del solo referendum consultivo (e non confermativo) che prevede un quorum per la sua validità.
In questo caso, poiché non è applicabile il disposto statutario relativo al quorum ad un altro tipo referendario (quello confermativo), avremo la conseguente applicazione della normativa relativa al referendum confermativo che non prevede alcun quorum di validità.
Sul punto anche la normativa regionale nulla dice circa il referendum confermativo.
Diretta conseguenza sarà che il risultato di ieri è pienamente valido e che dovrà essere validato, come per Legge, dall’Assessorato Regionale agli Enti Locali. Quindi, ieri, 24.000 gelesi hanno preso una decisione storica: vanno via da Caltanissetta per entrare con il Consorzio di Catania. Una nuova storia inizia, un nuovo futuro ci aspetta”.

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