Irruzione vandalica al Parcheggio Arena, distrutta la sala controllo

 
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L'accesso vandalizzato della stanza di controllo al parcheggio Arena.

Gela. Vandali in azione all’interno del parcheggio multipiano Arena, abbandonato ormai da mesi. I ladri avrebbero rubato apparecchiature dalla stanza di controllo. Si parla di monitor, computer e registratori anche se il bilancio dell’irruzione sarebbe al vaglio degli inquirenti. I malviventi hanno agito indisturbati, agevolati dalla chiusura della struttura pubblica che dalla sua realizzazione continua a subire irruzioni vandaliche che hanno reso inutilizzabile l’utilizzo dei due piani. Nel tempo le autovetture sono state dirottate nel solo lastrico solare, adibito a parcheggio.

La recente amministrazione comunale, sfiduciata a settembre dal Consiglio comunale, aveva ordinato interventi di manutenzione straordinaria rivelatisi vani alla riapertura del parcheggio al pubblico. L’intervento effettuato tramite la Ghelas, società partecipata dal comune, è sfociato solo con un dispendio economico quantificabile in circa 70 mila euro. Anche con il commissario straordinario, Rosario Arena, la struttura rimane chiusa come del resto è fermo al palo il servizio di sosta a pagamento. Inutili anche le forme di protesta promosse dagli operatori dell’ormai ex società Blu Lines di Rocco D’Assenza, che solo grazie ad una serie di proroghe continuava a gestire il servizio di sosta nel perimetro urbano, in spazi delimitati dalle strisce blu.

2 Commenti

  1. ma di cosa vogliamo lamentarci…questo e’il risultato della inoperosità e l’ inefficienza del comune.E’ “normale ” che, dopo tutti questi mesi di abbandono totale della struttura e della continua strafottenza del problema da parte degli organi di competenza,dei balordi senza arte ne parte,agiscano indisturbati. E’ assurdo che una struttura del genere, nel centro della “città”, venga chiusa,vista la difficoltà giornaliera di trovare parcheggio.Cosa si farà per risolvere il problema…svegliatevi e datevi veramente na mossa…

  2. ..la giunta sfiduciata, come piace continuamente ribadire, ha cercato in tutti i modi di rendere fruibile e norma di legge i parcheggi, ma con un consiglio comunale, pregiudizzialmente contrario ad ogni azione da parte della giunta, altro non rimanefa fare che evitare danni maggiori che otevano verificarsi. La dimostrazione
    Purtroppo, della giustezza fatta da Messinese sta nel fatto che anche il commissario ha dovuto constatare che ” senza soldi non si canta messa” Adesso che il bilancio è approvato vedremo cosa succederà.

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