La città contro la violenza degli attentati incendiari, “una rivolta di chi non viene ascoltato”

 
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I cartelli esposti durante la manifestazione di un anno fa dopo gli attentati incendiari

Gela. Enorme affluenza alla rotonda est di Macchitella al sit-in organizzato contro la violenza degli attentati incendiari in città. Ci sono famiglie, categorie professionali, sindacati, esponenti politici e semplici cittadini. Tutti insieme contro quanto accaduto negli ultimi giorni, con la distruzione del BCool Beach e del bar Belvedere.

Tanti presenti al sit-in

Il commissario Arena sul palco

I tifosi del Gela Calcio

“Una rivolta. Il linguaggio di chi non viene ascolato”, c’è scritto in uno dei cartelli esposti dagli studenti presenti. Sul palco, il commissario Rosario Arena, il vicepresidente della Regione Gaetano Armao e diversi esponenti istituzionali. Al sit-in, una delegazione di tifosi del Gela Calcio.

2 Commenti

  1. Queste manifestazioni secondo me non producono niente di buono non servono a sensibilizzare i delinquenti ci vuole il pugno duro quando pescano qualcuno la deve pagare cara ma molto cara

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