‘’O noi o la Morselli’’, il diktat che rischia di spaccare il centrodestra dei partiti

 
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Gela. Il centrodestra dei partiti rischia di impantanarsi sull’affaire Morselli. I veti sull’eventuale ingresso nella coalizione guidata da Grazia Cosentino dell’attuale Assessore ai Lavori Pubblici, al momento poco più che un’ipotesi, sarebbero esplosi all’interno di diverse anime di Forza Italia e di Fratelli d’Italia.

Tutto nascerebbe da un primo dialogo iniziato in questi giorni tra una parte dell’entourage dell’ingegnere Cosentino e la stessa Morselli. Un contatto iniziale per valutare la possibilità di un impegno dell’assessore all’interno della coalizione di centrodestra.

Rumors di corridoio però raccontano che sarebbero bastati questi primi contatti embrionali per scatenare la reazione piccata di alcuni big della coalizione, sia in casa azzurra che meloniana.

Non è un mistero che la Morselli e il suo gruppo di riferimento siano molto vicini all’assessore regionale all’Economia Marco Falcone che, nei giorni in cui si voterà per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale, correrà invece per un seggio europeo sotto le insegne di Forza Italia.

Ed è proprio per questo motivo che a Falcone sarebbe piaciuto avere i suoi sotto le stesse insegne durante la campagna elettorale. Perso al momento Salvatore Sammito che ha scelto il centrodestra dei ribelli di Salvatore Scerra, l’assessore azzurro ha avviato una serie di contatti con Michele Mancuso per cercare di trovare una strada per avere via libera all’ingresso dei suoi nella lista locale di Forza Italia.

Una richiesta che lo stesso Mancuso avrebbe anche girato al gruppo gelese ricevendo un No netto e deciso. Proprio per questo motivo sarebbero iniziati i confronti anche con altre liste della coalizione e qualche giorno fa sarebbe arrivato anche il contatto con il gruppo vicino alla stessa Cosentino.

Un contatto che però avrebbe provocato una reazione accesa da parte di alcuni big della coalizione: “O noi o la Morselli” si sarebbe sentita dire l’ingegnere Cosentino che se dovesse continuare a valutare un eventuale ingresso in coalizione del gruppo dell’Assessore ai Lavori Pubblici dovrà tenere conto anche degli eventuali mal di pancia che ne conseguiranno.

La Morselli per il momento nicchia e come aveva già dichiarato giovedì a Qg Talks, non andrà dove non verrà ufficialmente invitata.

Restano ancora in ballo l’ipotesi del matrimonio con l’ex avversario in consiglio comunale Totò Scerra, che nella sua coalizione ha già accolto oltre che l’altro falconiano Salvatore Sammito anche l’ex fedelissimo di Greco Salvatore Incardona, o l’ingresso nel “Progetto Gela” di Terenziano Di Stefano, dove la Morselli troverebbe alcuni ex alleati dell’Mpa.

Questa ultima ipotesi sembrerebbe avere più chanches di andare in porto, visti anche i contatti con l’ex vicesindaco che vanno avanti già da un po’, ma la porta del centrodestra dei partiti se al momento sembra chiusa, non è detto che rimanga sbarrata. Falcone, la Morselli e il suo gruppo sono ancora alla ricerca della chiave giusta, per salvare una campagna elettorale che al momento li vedrebbe camminare in ordine sparso.

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