Protesta e polemiche, Siragusa: “C’è il dramma indotto e parliamo di rendiconto?”

 
0

Gela. “Non possiamo farci sciogliere, nessuno lo capirebbe”. Il consigliere comunale dell’Udc Guido Siragusa esclude l’ipotesi di un eventuale rompete le righe anticipato del civico consesso davanti al non voto sul rendiconto 2013.

“E’ assurdo – continua – abbiamo davanti agli occhi un vero dramma sociale, quello dei lavoratori dell’indotto Eni e noi, invece, cosa facciamo? Discutiamo ancora se votare o meno il rendiconto 2013. C’è in ballo il prossimo futuro della città”.
Siragusa, quindi, cerca di superare le polemiche, avanzando la proposta che siano direttamente i consiglieri comunali a farsi portavoce delle necessità immediata dei lavoratori in protesta.
“La filiera del petrolio – conclude – non può sparire dall’oggi al domani. Vorrei capire quali sarebbero le soluzioni alternative d’occupazione. I piani Eni prevedono anche la realizzazione di una piattaforma, Prezioso K. Ma lo vogliamo capire che senza infrastrutture di base come lo yard industriale nulla si potrà mai concretizzare? Questi lavori, qualora partissero, sarebbero sempre condizionati dall’assenza d’imporanti strutture”.  

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here