Traffico di droga, cinque anni ad un ambulante: Stupefacenti da Palermo

 
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Gela. Il giudice dell’udienza preliminare Veronica Vaccaro lo ha condannato a cinque anni di reclusione, in continuazione con precedenti giudizi che lo riguardavano. L’ambulante trentottenne Andrea Mangiameli, infatti, è stato riconosciuto colpevole di una serie d’episodi tutti legati al traffico e al successivo spaccio di sostanze stupefacenti.

Mangiameli, più volte, è finito al centro d’inchieste coordinate dai magistrati della procura proprio sul fronte del contrasto al mercato locale della droga. In questo caso, era chiamato a rispondere alle accuse mossegli dai magistrati insieme ad un altro ambulante, il cinquantenne palermitano Gaspare Carella. Le loro posizione vennero stralciate già lo scorso febbraio a conclusione dell’operazione “Agorà”. Stando agli investigatori, i due imputati avrebbero organizzato un vero e proprio canale preferenziale per far arrivare gli stupefacenti dal capoluogo siciliano in città. Sarebbe stato Carella a rifornire Mangiameli: normalmente, lo scambio avveniva nella zona del mercato settimanale. E’ stato l’avvocato difensore Carmelo Tuccio a chiedere di patteggiare la pena nell’interesse del suo assistito. Gaspare Carella, invece, è rappresentato dall’avvocato Salvo Macrì. In base alle indagini svolte a carico dei due, importanti quantitativi di hashish sarebbero passati dalle mani del grossista palermitano a quelle dell’ambulante finito davanti al giudice Veronica Vaccaro. Non a caso, i carabinieri del reparto territoriale lo bloccarono proprio durante le fasi del passaggio e del trasporto della droga. L’imputato era già stato arrestato a conclusione dell’operazione “Mercante in fiera”, nella sua autovettura venne recuperato mezzo chilo di cocaina.

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