Bio-olio dai rifiuti, ok Regione ad Eni: “Sperimentazione Waste to fuel fino al 2022”

 
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L'impianto è stato attivato nel sito di contrada Piana del Signore

Gela. Sul finire dello scorso anno, la Regione, attraverso il dipartimento acqua e rifiuti, ha autorizzato una serie di modifiche proposte da Eni Rewind, che puntano ad un aumento della capacità di produzione di bio-olio, attraverso l’impianto sperimentale Waste to fuel, che tratta la frazione organica dei rifiuti. L’impianto è stato attivato nel sito di contrada Piana del Signore. Con quelle modifiche, come indicato anche nel provvedimento dello scorso anno, Eni guarda al possibile passaggio dalla fase sperimentale ad una produzione su scala maggiore. Le restrizioni Covid, però, pare si siano fatte sentire anche sulle attività in atto e così ad inizio febbraio è partita una richiesta, indirizzata sempre alla Regione, per ottenere un’estensione temporale dell’autorizzazione. I tecnici di Eni Rewind hanno inoltrato a Palermo una relazione, spiegando le ragioni della richiesta. Dagli uffici regionali del “Servizio 8-autorizzazioni impianti gestione rifiuti-Aia” è arrivato un riscontro positivo, che risale a pochi giorni fa. E’ stato firmato il provvedimento che concede l’estensione richiesta dalla multinazionale. Altri sette mesi, rispetto al termine già indicato nell’autorizzazione dello scorso dicembre. Così, le attività relative al bio-olio, attraverso l’impianto Waste to fuel, potranno proseguire almeno per un altro anno, fino all’aprile 2022. Gli uffici palermitani scrivono di una richiesta di estensione del termine “adeguatamente motivata”.

Con il rilascio della proroga, vengono comunque confermati i controlli periodici sull’andamento della sperimentazione condotta da Eni nel sito di contrada Piana del Signore ed è previsto che siano trasmesse relazioni semestrali, non solo alla Regione, ma anche al Libero Consorzio di Caltanissetta e all’Arpa. In base ai dati forniti dall’azienda, al momento dell’avvio, l’attuale sistema ha una capacità di almeno settecento chili al giorno di rifiuti solidi urbani che possono essere trattati per produrre bio-olio.

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