Tagli alla sanità, la commissione: “Troppe logiche di partito, serve un passo indietro”

 
0
La commissione ambiente e sanità

Gela. Le azioni eclatanti contro il ridimensionamento dei reparti dell’ospedale Vittorio Emanuele le propone chi ha generato lo sfascio? Il dubbio politico lo solleva la commissione comunale ambiente e sanità, presieduta dalla grillina Virginia Farruggia. I consiglieri, intanto, martedì prossimo incontreranno i vertici dell’Asp. “Dopo gli ultimi eventi si è reso necessario un confronto anche e soprattutto per riprendere quella che per noi è stata un’importante interlocuzione con l’ente per il bene del territorio – dice il presidente della commissione Farruggia – ribadiamo l’esigenza di allontanare la politica dal tema della sanità, che per il territorio rappresenta un insieme di servizi di prima necessità e quindi inalienabili. E’ strano vedere adesso forze politiche, che fino a qualche mese fa erano al governo della Regione, fare azioni dimostrative o provocatorie, quando abbiamo già detto più volte che oggi stiamo raccogliendo i frutti di scelte politiche, del recente passato, a svantaggio del nostro territorio. Oggi, chiediamo e rivendichiamo ciò che ci è stato tolto negli ultimi anni, con la chiusura di malattie infettive, il ridimensionamento del centro trasfusionale, la mancanza di medici e soprattutto di anestesisti che possano garantire lo svolgimento delle sedute operatorie, sia quelle programmate che d’urgenza”.

“Mettiamo da parte le dinamiche partitiche”. Insomma, Virginia Farruggia e gli altri componenti Giuseppe Ventura, Maria Pingo, Salvatore Farruggia e Crocifisso Napolitano, prendono le distanze, soprattutto dalle recenti provocazioni arrivate dal gruppo consiliare del Pd, che ha invocato la chiusura del pronto soccorso, data la carenza di risorse e operatori. “Siamo d’accordo nel portare avanti una battaglia tutti insieme e senza sigle, come fino ad ora ha lavorato la nostra commissione – dicono i consiglieri – ma non possiamo permettere a nessuno di utilizzare le esigenze primarie dei cittadini per velleità professionali e personali. Chiediamo a tutti uno sforzo di responsabilità e buon senso. Chiediamo a qualcuno di fare un passo indietro e partecipare alla causa con discrezione ed onestà intellettuale. Chiediamo di dare il giusto peso alle associazioni che svolgono un lavoro costante e costruttivo, ma soprattutto libero da interessi e da qualsiasi dinamica partitica. Saremo, infatti, presenti anche all’incontro cittadino di mercoledì”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here