Il centrodestra ci prova con Messinese: azzeramento e governo di salute pubblica fino ad ottobre

 
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Gela. Una bozza di documento l’hanno stilata, anche se per ora sembra top secret. Il centrodestra ha messo nero su bianco le proprie condizioni politiche. Adesso, tocca al sindaco Domenico Messinese. Dopo il vertice di ieri sera, convocato dagli esponenti di Noi con l’Italia, e le ultime rifiniture di questa mattina, l’ipotesi che sembra prevalere è di concedere al primo cittadino un termine di trenta giorni. Dovrà decidere se azzerare del tutto la propria giunta ter, già orfana di due assessori, e aprire la strada ad un governo di salute pubblica. Ovviamente, l’azzeramento dovrà essere totale, compreso il “licenziamento” del vicesindaco Simone Siciliano. L’eventuale governo di salute pubblica, appoggiato dai partiti che vorranno starci, si darà tempo almeno fino al prossimo ottobre. Pochi punti programmatici da sviluppare e concretizzare. Ad ottobre, si tireranno le prime somme.

I tecnici nel governo di salute pubblica. Se il sindaco dimostrasse di non voler cambiare rotta amministrativa, allora via alla raccolta delle firme per la terza mozione di sfiducia. Il centrodestra, in questa fase, si sta muovendo compatto. Ieri sera, convocati dal commercialista Ennio Di Pietro di Noi con l’Italia, c’erano i fedelissimi di Nello Musumeci, gli esponenti di Energie per l’Italia e i leghisti. Mancavano quelli di Forza Italia, che però stanno comunque partecipando al confronto di coalizione, anche se gradirebbero un’apertura anche al centrosinistra. I grandi assenti, infatti, sono proprio il Pd e Sicilia Futura. Ieri, hanno preferito non partecipare alla riunione indetta da Di Pietro, che quindi si è trasformata in un dibattito tutto di coalizione. I grillini hanno da subito preso le distanze. Hanno deciso di non partecipare a vertici di nessun tipo. La loro soluzione è piuttosto semplice, sfiducia e subito al voto. Del resto, in città, hanno dimostrato di avere i voti e di non temere eventuali elezioni anticipate. Nel centrodestra, il confronto verrà esteso anche ai partiti non rappresentati in consiglio comunale. Una richiesta che, alla fine, è stata accolta. Basterà l’eventuale documento finale? Senza dem, futuristi e grillini, il governo di salute pubblica (sempre che passasse) avrebbe quasi esclusivamente i colori dell’alleanza di centrodestra. Per ora, anche se le bocche sono relativamente cucite, neanche i partiti del governo di salute pubblica sembrano intenzionati ad entrare in giunta. Allora, si aprirebbe la ridda di nomi. Tecnici, ovviamente “suggeriti” dai partiti, che possano dare manforte al sindaco Domenico Messinese, nel tentativo di chiudere il suo mandato, magari con qualche fuoco d’artificio. Per ora, siamo alla bozza top secret e alle riunioni blindate, in attesa che Messinese si esprima. Da quanto emerge, i rappresentanti del centrodestra si sono già dati appuntamento per una nuova riunione.

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