“Aggressioni fisiche e clima insopportabile”, opposizione: “Ora intervenga il prefetto”

 
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L'opposizione denuncia gravi comportamenti di consiglieri di maggioranza

Gela. Il voto sulle commissioni, rivoluzionate con lo schema dell’opposizione, ha lasciato un segno profondo. Ieri, sindaco e consiglieri di maggioranza hanno valutato la possibilità di rivedere la composizione appena approvata dall’assise civica. L’opposizione pare molto preoccupata dal clima che monta e nelle scorse ore, come riportato ieri, si è tenuta una riunione d’urgenza. I consiglieri di “Avanti Gela”, Fratelli d’Italia, Lega, Movimento cinquestelle e l’indipendente Paola Giudice, denunciano un clima sempre più pesante, che arriva ormai anche alle “aggressioni fisiche”, citando i fatti di mercoledì sera. L’opposizione contesta soprattutto la condotta dei consiglieri più vicini al sindaco Lucio Greco. “A noi consiglieri comunali spetta interpretare gli interessi generali della comunità. Pochi giorni fa, il consiglio comunale ha approvato a maggioranza dei presenti la nuova “griglia” delle commissioni consiliari permanenti. Da lì a breve, un crescendo di reazioni a dir poco fuori le righe da parte di alcuni colleghi di maggioranza e dell’amministrazione comunale. Vogliamo ricordare ai colleghi consiglieri – spiega compatta l’opposizione – alla giunta e, soprattutto, alla città, che tutte le commissioni hanno pari dignità e ricoprirne il ruolo di componente dovrebbe essere un onore oltre che un privilegio. Mal si comprendono¸ quindi, il grave malcontento e le reazioni spropositate, alle quali assistiamo in questi giorni. La notizia che circola negli ambienti di Palazzo di Città, che qualcuno vorrebbe presentare nuove griglie minacciando il voto liberamente espresso dall’aula consiliare ci lascia basiti. Non abbiamo difficoltà ad ammettere che abbiamo rivoluzionato gli equilibri di Palazzo di Città, cambiando collocazione, ripetiamo, legittimamente approvata dal consiglio comunale, a consiglieri di fiducia del sindaco, che non hanno più quelli che loro e solo loro ritengono posti chiave. Il malcontento, la rabbia, le reazioni sconcertanti, alle quali assistiamo in questi giorni, confermano che abbiamo agito perseguendo l’interesse supremo della città, non si può spiegare diversamente. Questo proprio per dare un giusto peso ed equilibrio a tutte le forze presenti in aula, sia di maggioranza sia di minoranza”. Addirittura, cosa che ha veramente pochi precedenti negli anni, ipotizzano di chiedere la convocazione di una seduta monotematica dell’assise civica, a porte chiuse, per “censurare” il consigliere di maggioranza che “ha aggredito il collega Orlando”, aggiungono. “Il clima che si è venuto a creare in questi due anni è insopportabile, si è arrivati fino alle aggressioni fisiche oltre che verbali, prima ai danni del consigliere Spata e poi quella che ha visto coinvolto, nostro malgrado, il consigliere Orlando. Nel solidarizzare con il collega – aggiungono – stigmatizzando e condannando fortemente il comportamento avuto da un membro di maggioranza che ha aggredito il collega del Pd, valutiamo l’ipotesi di chiedere un consiglio monotematico a porte chiuse, per censurare il collega aggressore”.

Ora, però, anche il sindaco Lucio Greco, secondo l’opposizione, dovrebbe essere chiaro, ad iniziare dalla denuncia sui “poteri forti” che vorrebbero destabilizzare la sua attività. I consiglieri di opposizione ribaltano il concetto, sostenendo invece che Greco sia pienamente sostenuto da “poteri forti”. “Dopo una grande sconfitta politica del sindaco, ecco puntuali le solite uscite del primo cittadino che parla di “poteri forti” e “gruppi di interesse” che lo minacciano o vogliono impadronirsi del Comune. Gli stessi gruppi di potere che evidentemente lo hanno sostenuto e hanno contribuito alla sua elezione. La domanda che ci poniamo è, dunque, se questi “gruppi di interesse” erano vergini per poterlo eleggere e sono sporchi adesso che lo contrastano? Vogliamo la verità – dicono ancora – adesso siamo seriamente preoccupati, perché si respira un clima sempre più pesante e le istituzioni vanno difese, per questo chiederemo un incontro con il prefetto. Inviteremo il sindaco Greco ad un atto di coraggio. Faccia nomi e cognomi di questi soggetti che minacciando lui minacciano la città, altrimenti il sindaco ci terrà per altri tre anni in ostaggio di presunte infiltrazioni. La misura è colma, si è toccato il fondo. Impediremo, per quello che il nostro ruolo ci impone, che si continui su questa strada”. Lo scontro è duro e i veleni circolano con molta frequenza. La maggioranza non riesce a compattarsi e i fedelissimi del primo cittadino ora sono diventanti un caso, individuati dall’opposizione come un potenziale pericolo per la tenuta democratica.

1 commento

  1. Una opposizione variegata con M5S, PD, fdi, bellissima, lega, indipendente di sinistra ecc…sta cercando in tutte le maniere di delegittimare un sindaco eletto dal Popolo. L’opposizione costruttiva dov’è?

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