Cantiere supermercato, nuove verifiche sul posto: bypass del collettore per proseguire

 
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Municipale e carabinieri nel cantiere

Gela.  Al momento, solo verifiche sul cantiere, che già lo scorso anno venne sottoposto ad accertamenti e ad una sospensione, disposta dagli uffici tecnici del Comune. Ieri mattina, gli agenti della municipale e i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nell’area di cantiere per la realizzazione di un supermercato, nella zona di Macchitella, a ridosso della Gela-Manfria. Il Comune, attraverso il settore sviluppo economico e il Suap, lo scorso anno fermò temporaneamente la prosecuzione dei lavori. Erano in corso in un’area privata di viale Mattei, a Macchitella. C’erano aspetti tecnici da verificare e in base a quanto riportato nel provvedimento del Comune, firmato dal dirigente Emanuele Tuccio, “sussistano motivi a supporto del provvedimento di sospensione dei lavori al fine di verificare la regolarità nella gestione del cantiere e nella realizzazione delle opere, nonché la rimozione di qualsiasi circostanza che possa interferire con la presenza della condotta fognaria segnalata da Caltaqua, fatte salve eventuali ulteriori fatti che dovessero emergere a seguito della verifica”. Per i tecnici comunali, uno degli aspetti più delicati si riscontrava proprio nella presenza della rete fognaria, segnalata da Caltaqua.  “L’esecuzione di lavori che interferisce con la presenza della condotta fognaria appare incompatibile”, scrivevano ancora i tecnici del Comune. Il progettista, intervistato dalla redazione di Telegela, descrisse lavori “regolari al cento per cento”. Cito’ gli oneri concessori che spettano al municipio per un’opera di questo tipo, circa “60 mila euro all’anno”. Dagli uffici del settore sviluppo economico, che avevano autorizzato i lavori nel 2020, già ad inizio 2021 partirono note per ottenere chiarimenti sulle attività. Il cantiere dista solo pochi metri dal depuratore. Caltaqua aveva dato parere favorevole alla modifica del tracciato del collettore fognario. Il gruppo imprenditoriale, a maggio di un anno fa, propose lavori a scomputo, compresi quelli per deviare la condotta fognaria. Il timore è che l’opera possa incidere pesantemente sulla condotta idrica “Scavone”. Pare che gli inquirenti stiano valutando l’intera vicenda.

Allo stato, sono previsti lavori per un bypass del collettore, chiesti direttamente dagli uffici comunali che stanno seguendo l’intera procedura. L’intervento è ritenuto imprescindibile per mantenere la struttura, che altrimenti dovrebbe essere eliminata. I tecnici comunali e il dirigente Emanuele Tuccio continuano a seguire l’intero iter.

1 commento

  1. Tutti sapevano Comune e l’imprenditore che nel passato aveva gestito per conto Snam IMMOBILIARE proprietaria del villaggio Macchitella. sotto la struttura che si andava a costruire si trovava la condotta fognaria ed hanno permesso tutto questo,Come al solito GLI AMMINISTRATORI ha permesso tutto questo pensando che tutto finisse in CAVALLERIA

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