“Di Cristina? A San Cataldo Pd vuole alleanza”, Mancuso: “Greco guardi anche ad Eni”

 
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Il parlamentare regionale di Forza Italia Michele Mancuso

Gela. “Di Cristina? Cerca avversari quando in realtà ce li ha dentro il suo partito. Ma lo sa che il suo candidato sindaco a San Cataldo e chi lo appoggia, mi cercano ogni giorno per fare un’alleanza e io ho detto no? A questo punto, mi chiedo se sia ancora segretario provinciale del Pd, perché mi pare che non sappia molte cose”. Il deputato regionale di Forza Italia Michele Mancuso non ci gira troppo intorno e fa subito l’affondo politico al segretario dem, che ieri ha definito la giunta Greco a “guida Mancuso”, accusando i forzisti di essere dietro ai tagli dei finanziamenti subiti dalla città. “Parla ancora di tagli – aggiunge Mancuso – in Regione abbiamo già abbondantemente recuperato i fondi, ora anche con il programma 2021-2027 Fsc. La cosa importante è che ci siano tutti i progetti esecutivi. Gela ha la massima attenzione. E’ inutile continuare a fare attacchi gratuiti, senza alcun fondamento. Noi lavoriamo per la città e con i progetti esecutivi verranno confermati tutti i finanziamenti. A differenza del passato, la città inizia a toccare delle vere certezze”. Mancuso, come già riportato ad inizio settimana, continua ad avere interlocuzioni piuttosto frequenti con il sindaco Lucio Greco e sul fronte giunta l’ipotesi del secondo assessorato azzurro è tutt’altro che tramontata. “Oggi, ho avuto un colloquio telefonico con il coordinatore Vincenzo Pepe – dice ancora – stiamo lavorando ad una rosa di nomi. Se ci saranno le condizioni per il secondo assessore, noi siamo disponibili. Il consigliere Luigi Di Dio? Per noi, è una possibilità importante. Ha dimostrato massima serietà e assolute competenze. E’ il nostro capogruppo e fa parte della rosa dei nomi”. Mancuso, come avevano già spiegato i forzisti locali, non è mai stato un tifoso dell’azzeramento della giunta, inizialmente ipotizzato ma poi messo in soffitta. “Ho sempre detto al sindaco che sono per sostituire e non per azzerare. Se c’è necessità, si può procedere a sostituire ma azzerare significa rinunciare a due anni e mezzo di attività e programmazione. Forza Italia vuole contribuire a dare qualità e ad alzare il livello. “Una Buona Idea”? – continua – è un gruppo che c’è sempre stato. Ha dimostrato di credere nel progetto ed è legittimo che possa chiedere una maggiore presenza in giunta. E’ una buona idea per una buona alleanza”. Oltre che sui finanziamenti e su quanto fatto fino ad ora dall’amministrazione comunale, il parlamentare regionale punta molta della sua attenzione sul ruolo di Eni. “Il sindaco Lucio Greco, fino ad oggi, ha fatto tantissimo – aggiunge – credo però che sia necessario uno slancio in più, alzando il livello delle interlocuzioni. Deve esserci un ragionamento che ponga al centro l’Eni, proprio per il ruolo importante che ha sul territorio. Servono dialogo e collaborazione con l’azienda. Eni è un interlocutore di altissimo spessore. Per avere interlocuzioni di alto livello con un’azienda di questo tipo non servono ministri e sottosegretari, ma uomini del territorio che abbiano capacità, sempre nel massimo rispetto degli interessi della città, del territorio e dell’ambiente”.

Mancuso, quindi, non trascura il peso di un’azienda, che da alcuni anni è impegnata in un processo di riconversione e che continua ad avere progetti di investimento, come “Argo-Cassiopea”, che possono incidere sugli equilibri economici locali. Il deputato, inoltre, non si nasconde neanche rispetto al prossimo futuro politico del partito. “Stiamo lavorando in città e sul territorio. Il consigliere Rosario Trainito e l’avvocato Angelo Cafà? Sono due nomi importanti, ci lega un profondo rapporto di amicizia e loro sono tenuti in forte considerazione dal partito. Sono professionisti, giovani e brillanti, e spero che possano avere il ruolo che meritano. Forza Italia, del resto – conclude – ha sempre dimostrato di non essere attaccata alle poltrone. Sammito? C’è la forte possibilità che sia candidato alle regionali e per noi è un onore. Il mio futuro? Sono un deputato uscente. Se ce ne sarà la possibilità, sarò disponibile a ricandidarmi. Ci saranno tre candidati e lavoriamo tutti per il partito e per il territorio”. Mancuso, ormai da diversi anni guida forzista in città e in provincia, fa comunque capire che i rapporti con Greco sono decisamente stabili e che i berlusconiani probabilmente potranno saldare ancora di più il fronte, anche per dare seguito al progetto politico.

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