Documento Timpazzo in Regione, Greco rompe con Srr: “Non condivido contenuto”

 
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Alcuni dei sindaci che fanno parte dell'assemblea della Srr

Gela.  Ancora tensione alle stelle tra il sindaco Lucio Greco e i vertici della Srr4. Come anticipato qualche giorno fa, il cda presieduto dal sindaco di Butera Filippo Balbo ha definito il documento da inviare in Regione, per cercare aperture sullo stop ai conferimenti ulteriori (oltre 900 tonnellate al giorno). Il documento è stato inoltrato e contestualmente inviato ai sindaci della Srr. Il sindaco Lucio Greco non concorda affatto né con l’invio, senza un via libera dei sindaci, né sul contenuto. “Sono profondamente rammaricato dal comportamento del presidente e del consiglio di amministrazione della Srr, che non hanno fatto quanto stabilito nel corso dell’ultima assemblea dei sindaci. In quell’occasione, infatti, era stato deciso che la relazione sulla situazione di Timpazzo sarebbe stata inviata ai sindaci dell’ambito, discussa e condivisa, e solo a quel punto mandata alla Regione. Invece, la Srr ha proceduto all’invio alla Regione e ai sindaci contestualmente, togliendoci la possibilità di esprimere il nostro parere o di apportare eventuali modifiche – dice Greco – il risultato è che questa relazione non rispecchia affatto il comune sentire dei soci dellassemblea della Srr, che, invece, chiedono con forza e senza tentennamenti il blocco immediato dei conferimenti a Timpazzo da parte dei Comuni non facenti parte dell’ambito, in considerazione della limitata capacità residua della vasca E”. Greco vuole subito un confronto in assemblea, mentre ieri i rappresentanti delle Srr siciliane hanno incontrato l’assessore regionale Daniela Baglieri. Soluzioni alternative a Timpazzo, ad oggi, non sembrano essercene. Baglieri e il governo regionale vorrebbero prendere la strada dell’invio dei conferimenti ulteriori fuori Regione. Cosa accadrà non é chiaro. Timpazzo è sotto costante pressione e nell’arco di un anno rischia il blocco. “La relazione che, come Srr, avevamo richiesto di redigere alla Impianti Srr, doveva evidenziare, dati alla mano, il fatto che, continuando con questi quantitativi giornalieri, 950 tonnellate, la vita della discarica si ridurrà a poco più di un anno, compromettendo in maniera irreparabile la stessa gestione dei rifiuti da parte dei comuni della Srr4. Alla luce di tutto questo, chiedo, ancora una volta, la convocazione di unassemblea urgente alla Srr perché questo documento non rispetta la volontà del sottoscritto e della comunità che rappresenta. Inoltre, pone l’accento sulla questione dell’impiantistica quando la prima cosa alla quale pensare è la tenuta della vasca. Quando si sarà esaurita, dove dovremo andare a conferire? Per quanto tempo?”, continua il sindaco.

Greco parla di “approssimazione” e tocca anche la Regione. “Anche la Regione dovrebbe prendere atto del fatto che Timpazzo sia l’unica discarica pubblica attualmente operativa, e gestirla meglio. Invece, così facendo, si sta vanificando un sistema virtuoso della Srr che, con tanti sacrifici, si era messo in atto per garantire i comuni dell’ambito e assicurare lunga vita alla discarica”, conclude il sindaco

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