Estate sicura, i consigli del pediatra per lattanti e bambini

 
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Gela. La stagione estiva è bellissima per molti motivi: le vacanze, le giornate lunghe, il mare, ma lo è meno per il caldo, soprattutto quello degli ultimi giorni che sono stati battezzati come i più caldi dell’anno.  I lattanti e i bambini piccoli si adattano meno facilmente dell’adulto alle temperature elevate perché non si sanno ancora termoregolare, per questo, quando fa molto caldo, bisogna evitare di portarli in locali chiusi surriscaldati e scarsamente ventilati o, peggio ancora, lasciarli anche solo per pochi minuti nell’automobile parcheggiata al sole.

“Se si portano i bambini all’aperto bisogna pensare a proteggerli dal caldo e dalle esposizioni dirette alle radiazioni ultraviolette del sole che possono danneggiare la loro pelle molto delicata utilizzando vestitini leggeri, in fibra naturale, copricapi e crema solare di cui però è importante non abusare- ha dichiarato il pediatra Cristoforo Cocchiara- Una protezione ancora più efficace la si ottiene lasciando i bambini all’ombra, soprattutto tra le  11 e le 18. I danni causati dai raggi solari sono particolarmente pericolosi per i lattanti e i bambini piccoli.”

Durante le ondate di caldo, occorre dedicare particolare attenzione ai bambini che hanno già qualche problema di salute: malattie cardiache, circolatorie, respiratorie e asma, perché sono particolarmente sensibili alle ondate di caldo e ai valori elevati di ozono.

Anche infezioni gastrointestinali, diarrea, infezioni delle vie respiratorie e alcune patologie del sistema nervoso possono aumentare il pericolo di ipertermia nei bambini.

Se i bambini frequentano centri estivi, potrebbero ritrovarsi a fare attività nelle ore più calde della giornata e in quel caso avere un malore dovuto a un colpo di calore. “È importante dare sempre loro una borraccia e chiedere a chi se ne occupa durante la giornata di controllare che bevano abbastanza” ha aggiunto il pediatra.

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