Greco medita di non ricandidarsi, in giunta c’è chi va verso Di Stefano: Pd più vicino all’ex assessore

 
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Gela. Sono state ore di riflessione su più fronti. Il quadro che si delinea nel centrodestra, verso le amministrative, spinge per un duopolio. L’ingegnere Grazia Cosentino attende solo l’appoggio ufficiale di tutti i gruppi che l’hanno messa in campo. Ha già avuto l’endorsement dei meloni di Fratelli d’Italia e del movimento “Tutti insieme”. Il consigliere comunale Salvatore Scerra, che pare ormai lontano anni luce dal partito della Meloni, è invece alla testa di “Alleanza per Gela”, con tanti riferimenti dell’area di centrodestra che hanno preso le distanze, nettamente, dai partiti. Il sindaco Lucio Greco, da giorni, studia la situazione e non ha mancato di avere incontri e interlocuzioni. Le ultime, anche in serata. A breve potrebbe decidere di non ricandidarsi. Non è escluso però che possa lavorare per una lista o per sostenere candidati al civico consesso. Tra chi fino ad oggi lo ha sempre accompagnato nel cammino amministrativo si fa strada l’opzione di confluire a supporto del civico Terenziano Di Stefano, ora candidato a sindaco di un’alleanza che schiera esponenti che hanno fatto parte dell’attuale amministrazione comunale e pure espressioni progressiste, come i grillini del Movimento cinquestelle, che invece si sono sempre posti all’opposizione dell’avvocato Greco. Pare che il progetto di Di Stefano sia maggiormente nelle corde di chi non si rivede nel centrodestra diviso tra Cosentino e Scerra.

Sono tutti sviluppi che potrebbero essere ufficializzati già dai prossimi giorni. A meditare il da farsi è pure l’Mpa. Si può rivedere nel centrodestra dell’alleanza di Scerra? Uno dei fondatori di questo progetto, l’ex deputato Ars Pino Federico, in serata si è riferito ai lombardiani, invitandoli ad aderire. Questa mattina, però, il leader di “Sud chiama nord” Cateno De Luca non ha messo veti ad un cammino in comune con gli autonomisti, a sostegno di Di Stefano. I lombrdiani e l’ex assessore, ora candidato a sindaco, si sono spesso ritrovati, come capitò nella giunta Greco e lo scorso anno nel progetto per le regionali. Il partito non si è ancora espresso ufficialmente. Una dichiarazione la si attende pure dalle stanze dei dem. Il partito guidato dal commissario Giuseppe Arancio, in questi mesi, è stato al centro di tante voci e interlocuzioni ce ne sono state parecchie, anche fuori dall’area progressista e di centrosinistra. Pare comunque che stiano aumentando sempre di più le possibilità di rivedere l’agorà politica. I dem potrebbero dire sì a Di Stefano, aderendo ad un progetto insieme ai grillini e agli altri alleati dell’ex vicensindaco. Potranno esserci gli autonomisti? Al momento, nulla è da escludere.

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