Greco sonda e attende scelte centrodestra, “verdetti” decisivi pure per le mosse dell’Mpa

 
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Greco alla convention dell'Mpa

Gela. Il punto probabilmente lo farà non appena il quadro sarà più chiaro. E’ inevitabile che il sindaco Lucio Greco guardi con attenzione agli sviluppi in atto nell’area di centrodestra. Domani, i partiti “ufficiali”, attraverso i riferimenti locali, dovrebbero tornare allo stesso tavolo, dopo il primo approccio dello scorso fine settimana. Come andrà a finire, non è facile pronosticarlo. I meloniani ci stanno tentando a far passare la candidatura a primo cittadino del capogruppo in consiglio comunale Vincenzo Casciana, che non a caso in questo periodo ha optato per un profilo assai basso, limitando al massimo le uscite pubbliche. Rimane comunque una soluzione molto ostica da far prevalere. Seppur non siano state lanciate alternative ufficiali, non è una candidatura che convince tutti i pezzi della potenziale coalizione. Domani, qualora il tavolo venisse confermato, potrebbero registrarsi sviluppi ulteriori. Uscire dalla riunione con un candidato condiviso non è scontato. L’avvocato Greco, in questo periodo, si è trovato innanzi ad una possibile apertura al dialogo formalizzata dal leader autonomista Raffaele Lombardo. L’ex presidente della Regione, nel corso della convention cittadina organizzata dal suo partito, ha invitato il primo cittadino a “sedersi e ad aggregare” insieme a Rosario Caci. Il dirigente medico, ben visto dallo stesso Lombardo e dal gruppo cittadino dell’Mpa, pare continui ad essere la soluzione sponsorizzata fra i ranghi cittadini. I riferimenti dell’Mpa lavorano al candidato ma non trascurano la lista che può diventare un punto di forza nella prospettiva dell’alleanza. Si preannuncia una lista competitiva. Rispetto a quello che si poteva pronosticare non dovrebbe esserci uno dei consiglieri comunali in carica. Il medico Giuseppe Guastella sarebbe sempre più distante dall’Mpa. C’è chi ipotizza un avvicinamento all’area dei moderati, attraverso un’intesa con il gruppo civico di “Rinnova”, che in consiglio annovera l’ex dem Alessandra Ascia.

I lombardiani, in primis quelli di lungo corso, non sembrano comunque così convinti dall’ipotesi di un Greco bis, senza una solida coalizione alle spalle. L’Mpa è l’unico partito attualmente in giunta con il primo cittadino e solo pochi giorni fa è arrivato l’endorsement dell’Udc, che si affida all’assessore Salvatore Incardona. Nel centrodestra del tavolo “ufficiale”, quella che porta a Greco non è una strada presa in considerazione. Si dovrà invece trovare un equilibrio vero tra le esigenze del ticket Fratelli d’Italia- Forza Italia e quelle del resto della coalizione (Lega, Dc e Noi Moderati), senza dimenticare il tavolo moderato e nel tentativo di non perdere l’Mpa. Il sindaco i contatti da sviluppare li starebbe mantenendo. La svolta del centrodestra, con un candidato unitario oppure senza un’intesa, può dare il via ad una serie di ulteriori scosse, anche per il primo cittadino.

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