Il passo indietro di Faraci, Greco: “Decisione coraggiosa…quinto assessore? Dopo le urne”

 
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Faraci ha scritto negli scorsi giorni proprio a Greco

Gela. Rimangono quattro gli assessori designati dal “civico” Lucio Greco. L’imprenditore Vito Faraci per ora non farà parte della possibile squadra di governo. Due giorni fa, con una missiva, ha rimesso la designazione nelle mani dell’avvocato. I dubbi sono sorti in seguito ad un procedimento penale che lo riguarda. Per l’accusa, in un cantiere da lui commissionato sarebbero stati occupati circa trenta metri di suolo pubblico, senza autorizzazione. L’imprenditore ritiene che la vicenda, almeno da un punto di vista tecnico, sia già stata abbondantemente sanata. Allo stesso tempo, per evitare attacchi strumentali contro la coalizione dell’avvocato, ha fatto un passo indietro. “Ringrazio l’amico Vito Faraci per la coraggiosa e responsabile decisione di rimettere nelle mie mani la designazione assessoriale – dice Greco – il suo gesto taglia sul nascere ogni possibile strumentalizzazione politica e costituisce, soprattutto in un momento di grave crisi morale in cui versa la nostra città, un’apprezzabile lezione di legalità non propagandata ma applicata”. L’avvocato non mette in dubbio la buona fede dell’imprenditore, inizialmente scelto per fare l’assessore. “Certo della sua dirittura morale che contraddistingue, peraltro, tutta la sua famiglia – continua – apprezzo e condivido questa scelta perché su certi principi non si può assolutamente transigere. Sono sicuro di poter ancora contare sulla sua preziosa collaborazione e sul suo sincero e disinteressato impegno”.

La casella vuota, però, non verrà subito riempita. “Non ci sono nomi da indicare per la sostituzione di Faraci – conclude Greco – eventualmente, una decisione la prenderemo dopo le urne”. In caso di ballottaggio, il quinto assessore potrebbe essere indicato nel tentativo di allargare il fronte delle alleanze. L’avvocato si riserva una carta.

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