L’appalto ai privati per l’illuminazione pubblica, verso la svolta? “Ci sarà una delibera di giunta”

 
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Gela. S’interverrà attraverso una delibera di giunta.
“Stiamo preparando una delibera”. Il caso dell’appalto da oltre quaranta milioni di euro in vent’anni per la gestione del sistema d’illuminazione pubblica in città dovrebbe arrivare sul tavolo del sindaco Domenico Messinese e dei suoi assessori entro i prossimi giorni. “Stiamo lavorando proprio su questo fronte, non posso anticipare nulla – dice l’assessore Nuccio Di Paola – sicuramente, ci sarà una delibera di giunta. I tecnici ne stanno definendo il contenuto”. La delibera riguarderà il bando di gara, già aggiudicato alle cooperative Cpl Concordia, Consorzio Cooperative costruzioni e alla locale Coge impianti, oppure il solo rapporto con la stessa Concordia, finita al centro di una maxi inchiesta giudiziaria? “Non posso indicare ulteriori particolari – continua ancora Di Paola – ci saranno novità a breve”.

La Cpl Concordia pronta a tutelarsi. I nuovi vertici societari della Cpl Concordia hanno annunciato, nelle scorse settimane, la volontà di presentare ricorso al tribunale amministrativo regionale contro ogni eventuale revoca di contratti già in essere. Una decisione che riguarda tutti i rapporti avviati dalla cooperativa con amministrazioni pubbliche di mezz’Italia, compreso l’ente comunale gelese. Di recente, il prefetto di Modena ha revocato l’iscrizione della cooperativa alla white list delle aziende estranee ad infiltrazioni criminali. Di conseguenza, sono partite le prime revoche dei contratti. I nuovi vertici della coop, però, hanno comunicato l’intenzione di tutelarsi. Ritengono illegittime le revoche dei contratti prima che il prefetto di Modena abbia concluso l’intero procedimento a loro carico. Stando agli amministratori del gruppo, “come riportato dalle linee guida dell’Autorità nazionale anticorruzione-Ministero dell’Interno del 27 gennaio, le stazioni appaltanti potranno decidere riguardo alla sorte del contratto solo a seguito del provvedimento del prefetto in ordine alle sopraccitate misure”. Quindi, ogni revoca precedente alla chiusura del procedimento sarebbe illegittima. Sul fronte del bando di gara che ha consentito di affidare il servizio di gestione dell’illuminazione pubblica ai privati, inoltre, proprio l’assessore Nuccio Di Paola è stato molto chiaro. “Indipendentemente dalle sorti della cooperativa che si è aggiudicata l’appalto – ha detto – la nostra amministrazione è comunque contraria ad un bando per l’affidamento ai privati di un servizio pubblico. Ci sono costi enormi e proprio per questo motivo stiamo continuando a valutare tutta la procedura. Non ci sta bene affidare ai privati servizi pubblici di questo tipo”.

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