“Sfiducia produrrà altri contraccolpi economici”, Trainito: “Lavoriamo insieme per ripresa”

 
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Il presidente Confcommercio Ascom Francesco Trainito

Gela. Una sorta di ulteriore freno ad una prospettiva di sviluppo economico, che da anni in città risente di tanti fattori negativi. Questo potrebbe comportare la sfiducia al sindaco Lucio Greco, secondo il presidente della sezione locale di Confcommercio Ascom Francesco Trainito. Per i vertici dell’organizzazione datoriale, avere un quadro di totale instabilità amministrativa non può portare nulla di buono. “Mi rivolgo ai consiglieri comunali, nella qualità di presidente della Confcommercio locale, per sottolineare quanto sia importante mantenere la stabilità amministrativa nella nostra città. L’attuale amministrazione comunale, seppur non perfetta, ha fatto quello che ha potuto per il nostro territorio, sicuramente avrebbe potuto fare di più. Il lavoro che è stato svolto, segnando sempre passi in avanti, ha permesso di sviluppare importanti progetti e di fornire servizi essenziali alla comunità. La sfiducia all’attuale amministrazione – dice Trainito – comporterebbe gravi problemi per la città. La nostra è una città che per anni ha dovuto affrontare difficoltà economiche ma che negli ultimi tempi ha mostrato segnali di ripresa grazie all’impegno di molte persone che hanno lavorato alacremente per far ripartire l’economia. L’attuale amministrazione ha fatto la sua parte per cercare di sostenere questo processo di ripresa e ha portato avanti una serie di iniziative e programmi per rilanciare l’economia della città, ricordando, a tutti, che usciamo da due anni di pandemia e che nell’ultimo anno, a causa della guerra in Ucraina, c’è stato un notevole ed improvviso aumento dell’inflazione, causando un freno agli investimenti”. Trainito per almeno tre anni è stato impegnato nel percorso di risanamento della municipalizzata Ghelas Multiservizi e adesso, da rappresentante datoriale, chiede che si proceda fino alla conclusione naturale del mandato dell’attuale amministrazione. Si riferisce, inoltre, ai prossimi eventi che potrebbero incidere favorevolmente sull’economia locale.

“Nei prossimi mesi avremo una grande occasione, quella di ricordare l’ottantesimo dello sbarco degli alleati nelle spiagge locali, evento che ci darà l’opportunità di ospitare miglia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo. Un’occasione unica e che non può essere sciupata. Negli ultimi tempi sta emergendo un clima di sfiducia nei confronti dell’amministrazione comunale che potrebbe portare a gravi conseguenze per la città e per il suo sviluppo economico. La mozione, infatti, potrebbe paradossalmente rallentare la ripresa economica e generare ulteriori difficoltà. La sfiducia nei confronti dell’amministrazione comunale – continua Trainito – potrebbe allontanare gli investimenti e scoraggiare gli imprenditori ad investire. Gli imprenditori vogliono lavorare in un ambiente di certezza e stabilità, se la città appare instabile o incapace di gestire le proprie problematiche, le imprese potrebbero decidere di andare altrove per investire il loro denaro. Inoltre, la sfiducia potrebbe generare un blocco dell’azione amministrativa, impedendo all’ente di portare avanti i progetti in corso e di attivarne di nuovi. Una città ferma e bloccata è destinata a regredire invece di crescere, è importante che l’amministrazione e tutti gli attori del territorio lavorino insieme per il bene della città e per la ripresa economica. In conclusione, la sfiducia all’attuale amministrazione comporterebbe gravi problemi all’intera città e alla sua economia. Lo sviluppo economico e il benessere di una comunità dipendono dalla capacità di collaborazione degli attori del territorio e dalla fiducia nel futuro. È importante che ci sia un clima di serenità e di positività che permetta alla città di guardare con speranza al futuro e di perseguire con determinazione gli obiettivi di crescita e di sviluppo sostenibile. Nel breve termine, la sfiducia comporterebbe un’impasse amministrativa tale da impedire la conclusione dei progetti in corso, così come il lancio di altri importanti iniziative, danneggiando l’economia locale e il benessere dei cittadini. Nel lungo termine, la sfiducia all’amministrazione comunale potrebbe avere conseguenze ancora più gravi, compromettendo il futuro della città in termini di investimenti, sviluppo e crescita. Per questo motivo, noi di Confcommercio Ascom chiediamo a tutti i membri del consiglio comunale di ragionare attentamente sulle ripercussioni di una mossa così drastica come la sfiducia. Siamo sicuri che lavorando insieme si potranno superare le difficoltà e trovare una soluzione per il bene della città”. Trainito, oltre a ritenere che la sfiducia non sia la soluzione per una ripresa, invita tutti, politica, imprenditoria e parti sociali, ad un nuovo patto per il rilancio.

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