Sventa un furto ma in casa c’è la droga, scattano tre arresti

 
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Gela. Sono intervenuti per una segnalazione di furto, in un’abitazione a Carrubbazza, ma si sono trovati davanti ad oltre mezzo chilo di marijuana. I carabinieri, ieri, hanno sequestrato la droga e arrestato quello che ne avrebbe avuto la disponibilità, pare un trentottenne incensurato. E’ stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari, ma questa mattina, dopo essere stato sentito dal gip Marica Marino, gli è stato imposto l’obbligo di firma (è difeso dagli avvocati Francesco Incardona e Salvatore Incardona). L’arresto è stato convalidato, perché per i pm della procura il sospetto è che la droga fosse destinata allo spaccio. Le indagini a suo carico sono in corso, dopo il sequestro della marijuana, che pare fosse nascosta in uno dei piani dello stabile, intanto visitato dai ladri. Da quello che emerge proprio il trentottenne li avrebbe individuati e bloccati, chiedendo poi l’intervento dei carabinieri. Per i due giovani, che erano entrati nell’abitazione, è arrivato l’arresto. A loro volta, questa mattina, si sono presentati davanti al giudice. Si tratta del trentenne Angelo Gagliano, che ha precedenti alle spalle anche per droga, e della compagna. Il giudice Eva Nicastro, che ha convalidato gli arresti, come chiesto dal pm Tiziana Di Pietro, ha disposto l’obbligo di dimora e quello di firma per Gagliano, che subito dopo l’arresto era stato trasferito in carcere. Per la compagna, incensurata, è scattato l’obbligo di dimora.

Difesi dall’avvocato Maurizio Scicolone, sembra che si fossero introdotti nell’abitazione per rubare, anche monili in oro. Il trentottenne li ha però scoperti, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. I carabinieri lo hanno arrestato, proprio per la droga.

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