I social del Comune alla Ellegi, Messinese sceglie la società del presidente del suo movimento politico

 
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La pagina facebook del Comune

Gela. Un servizio “fondamentale”, così lo definiscono a Palazzo di Città. Più di ottomila euro, per cinque mesi, necessari a pagare le attività di gestione dei social del Comune. Le pagine istituzionali facebook, instagram, google plus e twitter e i video su youtube. L’incarico è stato assegnato alla Ellegi Multimedia, di Giuseppe Ventura e Leandro Bronte. Ventura è attuale presidente di Sviluppo Democratico, il movimento politico voluto dal sindaco Domenico Messinese e dai suoi fedelissimi dopo l’addio ai grillini del Movimento cinque stelle. Una scelta, quella appena formalizzata, che ovviamente non è passata in sordina. Il sindaco potrebbe essere chiamato a risponderne in consiglio comunale. Non è esclusa la presentazione di un’interrogazione, probabilmente da parte del forzista Salvatore Scerra. La Ellegi ha presentato un preventivo, per un anno, da oltre diciannovemila euro. Al momento, come indicato nel provvedimento firmato dal dirigente del settore affari generali, la spesa autorizzata (8.235 euro) copre un periodo di cinque mesi.

Il servizio alla Ellegi. “Una scelta dettata dalla politica? Io non faccio politica – dice Giuseppe Ventura della Ellegi Multimedia – da dodici anni mi occupo del settore dell’informatica e tutti mi conoscono come web master. Questo è il mio lavoro e la politica non ha mai influito. La presidenza di Sviluppo Democratico l’ho assunta più per riconoscenza, dato che mi sono anche occupato del sito web del movimento. Non ho mai fatto politica attiva. Abbiamo presentato un preventivo che, a quanto pare, è stato accettato, ma non ne conosciamo ancora i particolari”. In una fase di traversie finanziarie senza precedenti, con l’intervento della Corte dei Conti che ha bloccato le spese straordinarie in Comune, Messinese si butta sulla comunicazione e sui social, dopo la consulenza da diecimila euro per i rapporti con Malta e il progetto della filodiffusione istituzionale (da 12 mila euro), ancora non assegnato. In municipio, c’era bisogno di gestire i profili social, dopo l’addio dell’addetto stampa Salvatore Bartolotta, che ha preferito la Regione. Evidentemente, non basta la sola segretaria che già tiene l’agenda del sindaco e degli assessori, di recente destinataria di un aumento da cinquecento euro mensili, né le frequentissime comparsate social del vicesindaco Simone Siciliano, sempre attivo anche attraverso la pagina istituzionale del Comune. Messinese, pure questa volta, ha deciso di scegliere in casa propria, dando l’incarico alla società del presidente del suo movimento politico.

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