Ciclo milionario degli impianti per i rifiuti, nomina manager: Greco, “Siciliano? Non mi risulta”

 
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L'assessore Robilatte starebbe riflettendo sulla sua permanenza in giunta

Gela. Rifiuti ed emergenza vanno sempre a braccetto, soprattutto a livello locale. Della gara d’appalto “breve”, due volte deserta, non si sa ancora molto. Ci sarà il tentativo di assegnarla per lotti, in base al territorio da coprire, mentre da anni Tekra prosegue in proroga le attività di raccolta e smaltimento. In queste ore, però, la politica si gioca un pezzo importante, la nuova società in house, che è stata costituita per la gestione del nuovo impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti e, a breve, della discarica Timpazzo. Un giro economico milionario affidato ad una società nuova di zecca, ma controllata direttamente dalla Srr4. L’Ato Cl2 del commissario Giuseppe Panebianco, come indicato anche dalla Regione, viene via via messo da parte. Bisogna stringere i tempi, anche perché il nuovo Tmb dovrà entrare a regime entro fine ottobre, altrimenti si rischierebbe una nuova crisi dei rifiuti. I vertici della Srr4, una società di regolamentazione sostanzialmente vuota che non ha di certo risorse per gestire gli impianti, avevano preannunciato che anche la scelta del nuovo amministratore della società in house sarebbe avvenuta attraverso un avviso pubblico. Ovviamente, la necessità di stringere i tempi ha fatto saltare una procedura di trasparenza e la politica, probabilmente domani, affiderà un incarico pesante. Di nomi, negli ultimi giorni, ne sono girati diversi, anche di tecnici che hanno operato in altre province dell’isola. Già da tempo, circola quello dell’ex vicesindaco, l’ingegnere Simone Siciliano, che ha lasciato il municipio, lo scorso anno, dopo la sfiducia incassata dalla giunta del sindaco Domenico Messinese. Per tanti, era lui il vero ingranaggio politico di quell’amministrazione comunale. Adesso, potrebbe prendersi una poltrona, sicuramente ambita. La decisione spetta all’assemblea dei sindaci, della quale fa parte anche il sindaco Lucio Greco. “Il Comune di Gela non ha fatto nessun nome – dice – Siciliano? Non ne so nulla. Alle riunioni alle quali ho partecipato non mi risulta che siano stati indicati nominativi. Valuteremo direttamente domani”.

Greco e l’assessore al ramo Grazia Robilatte dovranno esprimere una loro posizione. L’avvocato, oggi a Palazzo di Città, non si è mai tirato indietro quando si è trattato di prendere nettamente le distanze dal lascito della giunta Messinese-Sicilano, aspramente criticata quando era fuori dal municipio. Lo stesso Pd dell’assessore Grazia Robilatte è stato un punto focale dell’alleanza trasversale che ha condotto alla sfiducia dell’ex giunta. Oggi, però, il passato (seppur recente) potrebbe essere dimenticato. Del resto, buona parte del gruppo politico che sostenne l’ex giunta è dentro l’alleanza “arcobaleno” del sindaco e l’eventuale ipotesi Siciliano non pare un’eresia strategica. Negli ultimi tempi, l’ingegnere sembrerebbe molto vicino al gruppo dell’Udc, che alla Regione esprime l’assessore Alberto Pierobon, in prima fila nella richiesta di accelerare sul passaggio di gestione degli impianti del ciclo rifiuti dall’Ato Cl2 in liquidazione alla Srr4, per il tramite della nuova società in house. I sindaci dell’assemblea dovranno mettere sul piatto le proposte, anche se inevitabilmente il peso del Comune di Gela è di gran lunga superiore a quello degli altri. Nulla è scontato, ma la politica vuole mettere la firma finale.

2 Commenti

  1. Siciliano arre? No per favore finiamola mi sembra un pesce d’aprile, non ci credo assolutamente che venga incaricato per un posto così importante. Siciliano, prima dietro la porta del PD, poi M5S, sviluppo democratico, Micari presidente alle regionali, civico e adesso con l’UDC. Cosa da non crederci perché ho fatto una media ed il risultato è: un partito ogni 9 mesi in sintesi la durata di una gravidanza.

  2. Da non credere, mi sembra un numero di spettacolo da esibire solo al seguito dei carri, che sfilano il lunedi delle rose. ( CARNEVALE )

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