Dem e civici allo stesso tavolo, “è stato un primo incontro”: “Priorità sono temi e programma”

 
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Il capogruppo civico Davide Sincero e il consigliere dem Gaetano Orlando

Gela. Lunedì prossimo, in consiglio comunale, chiederanno riscontri dettagliati all’amministrazione sul destino di tante linee di finanziamento, attivate principalmente quando il settore era retto dai civici di “Una Buona Idea” attraverso il lavoro dell’ex vicesindaco Terenziano Di Stefano. Nella prima serata di oggi, invece, gli stessi civici e i dem hanno fatto il punto, nel corso di un primo incontro ufficiale che potrebbe servire a sviluppi successivi, compresi quelli della prossima campagna elettorale. Tutto passa dai temi da condividere. La tutela dell’ambiente, Macchitella lab e l’università, una nuova industrializzazione sostenibile nel ciclo della transizione energetica, le royalties del progetto “Argo-Cassiopea”, una sanità locale finalmente degna ma anche la crisi finanziaria del municipio e una macchina burocratica che va necessariamente riportata alla soglia essenziale, sono tutti capitoli di un dialogo che non è ancora finalizzato ad un’intesa politica ma che potrebbe diventarne presupposto imprescindibile. Al tavolo, c’erano dirigenti dem, a partire dal commissario Giuseppe Arancio e dal suo vice Giuseppe Fava, e i riferimenti di “Una Buona Idea”, lo stesso ex numero due della giunta Terenziano Di Stefano, i consiglieri comunali, il segretario Giovanni Giudice e il presidente Rino Licata. “Per noi è un buon inizio – dice Arancio – la parola d’ordine deve essere condivisione. Non ci sono preclusioni purché si parte proprio dai temi che riteniamo essenziali. Ci sono diversi punti in comune con “Una Buona Idea” ma nulla esclude che il perimetro si possa allargare. Abbiamo già avuto contatti con il Movimento cinquestelle. Dobbiamo ascoltare la città altrimenti non avrà senso. Il programma, in passato, era quasi qualcosa di formale invece oggi deve diventare la priorità. Dobbiamo sviluppare soluzioni e pensare a come approcciarci ad un ente comunale in crisi e che necessita di essere risollevato. C’è da capire cosa si possa fare e cosa non si possa fare. Non ci sono chiusure e anzi penso possa esserci un dialogo con tanti gruppi civici, grandi o piccoli che siano”. I dem si riuniranno in assemblea probabilmente la prossima settimana. Arancio attende solo di comunicarlo ufficialmente a tutti gli esponenti locali. I civici comunque l’hanno ribadito anche nel faccia a faccia con i democratici. Non rinunceranno alla loro identità fuori dai partiti. “Questo l’abbiamo spiegato con convinzione – dice il segretario Giovanni Giudice – per il resto, è stato un primo incontro e sui temi ci sarà da sviluppare un percorso che per noi deve essere comunque ampio, senza preclusioni anche rispetto ad altre forze”. I dirigenti di “Una Buona Idea” con l’area progressista locale già sostengono diverse iniziative istituzionali comuni, anzitutto all’assise civica. Però, non intendono collocarsi in un progetto che possa essere solo ad appannaggio di pezzi del centrosinistra.

“Non ne facciamo una questione di centrosinistra o di centrodestra – precisa Di Stefano – questa è una riflessione che magari può valere nelle coalizioni nazionali. A livello cittadino, invece, la priorità va alle prospettive del territorio e siamo pronti a condividerle con chi avrà la nostra stessa visione, indipendentemente dalla collocazione. Nel nostro movimento sono rappresentate tante sensibilità politiche. Una coalizione deve essere composta da gruppi con persone altamente competenti. C’è infatti da affrontare la crisi finanziaria del municipio. Non si può sottovalutare tutto questo e non lo faremo”. Intese già sottoscritte non ce ne sono. Dem e civici si mettono alla prova in un percorso che è ancora solo all’inizio ma potenzialmente candidabile a diventare un cammino comune, comunque da estendere ad altre forze.

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