Di Paola in prima linea per la coalizione: “Incontrerò consiglieri, ho chiesto adesione Giudice”

 
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Il consigliere comunale M5s Virginia Farruggia, il parlamentare Ars Nuccio Di Paola e il senatore Ketty Damante

Gela. Fin dagli esordi di questa convulsa fase che guarda anche alle amministrative del prossimo anno si sono posti come “facilitatori” nella costruzione di una coalizione progressista ma non solo. I grillini sono al lavoro e direttamente con i big. Il vicepresidente Ars Nuccio Di Paola, anche in questo fine settimana, avrà incontri in città. “Vedrò consiglieri comunali che si riconoscono nella nostra area politica – dice – faremo ragionamenti in prospettiva. Come ho sempre detto, l’obiettivo è costruire una coalizione che guardi al futuro e non al passato”. L’asse con il Pd può strutturarsi anche se non c’è ancora un’intesa a tutto campo. Di Paola ha incontrato il consigliere indipendente Paola Giudice, che insieme alla grillina Virginia Farruggia (da sempre vicina al parlamentare Ars) e all’esponente di “Rinnova” Alessandra Ascia ha portato in aula l’intergruppo “Unità progressista”. Era già accaduto in passato ma questa volta la condivisione su diversi temi ha indotto Di Paola a chiedere l’adesione dell’avvocato Giudice al movimento. L’indipendente, che si è sempre posta a sinistra, rifletterà senza aver sciolto la riserva. Un’eventuale sì farebbe salire a due la soglia di consiglieri pentastellati. “Il consigliere Giudice condivide da sempre una visione che per me è assolutamente attinente al percorso del movimento – aggiunge il parlamentare regionale – le ho chiesto di aderire. Sicuramente, il consigliere Giudice sarà comunque nella nostra coalizione e per questa ragione mi ha chiesto di sostenere regole precise per un progetto che sia diverso da quello degli ultimi dieci anni. Per me, sono regole da tenere in assoluta considerazione”.

Giudice non ha mai nascosto di avere fortissime remore nel condividere un percorso di coalizione che possa vedere ai nastri di partenza l’attuale Pd. Non ha posto vincoli, invece, al dialogo con gli stessi grillini ma anche con altri pezzi della sinistra e dell’ala civica, compresi gli esponenti di “Una Buona Idea”. Il Movimento cinquestelle che la scorsa settimana ha eletto l’avvocato Simone Morgana, adesso coordinatore territoriale, vuole accelerare per mettere nero su bianco una coalizione forte che sviluppi un progetto anche più lungo dei canonici cinque anni. L’impresa non è semplice e Di Paola comunque sembra voler partire proprio dalle fila interne, rafforzando il gruppo locale M5s.

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