Due veterinari e un ispettore del distretto indagati, la Lotti: ci sono gravi elementi

 
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8ela. “Abbiamo raccolto materiale importante, piuttosto vasto. Verranno vagliate tutte le ipotesi e i possibili percorsi investigativi. Si perseguono ipotesi di reato che quando si tratta di pubblica amministrazione variano tra abusi in atti d’ufficio, omissioni in atti d’ufficio, eventuali falsificazioni documentali.

Ovviamente verifichiamo anche l’ipotesi che non ci siano casi di corruzione e concussione”. Con queste parole il procuratore Lucia Lotti commenta l’attività di indagine condotta sui funzionari dell’ufficio veterinario dell’Asp. L’altro ieri i carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazione sanitario) di Ragusa e quelli del locale reparto territoriale hanno eseguito mirate perquisizioni presso gli uffici del distretto veterinario di via Parioli 46. Sulla vicenda viene mantenuto il più stretto riserbo anche se le indagini interesserebbero tre funzionari. “Purtroppo non possiamo dire molto – aggiunge il procuratore Lotti – . Dobbiamo riscontrare tutto. Va tenuto presente che quando si parla di riscontri, parlo di riscontri probatori seri. Dobbiamo avere prove univoche serie di eventuali fatti di reato. Non vogliamo parlare di ipotesi, supposizioni o prospettazioni fumose. Su questa vicenda, insomma, non possiamo utilizzare dei termini generici”. Sono stati i proprietari dei caseifici multati nei mesi scorsi a denunciare i funzionari del servizio veterinario dell’Asp e fare scattare le indagini. I carabinieri, in diverse azioni, hanno sequestrato e acquisito faldoni di fascicoli. Le indagini avviate dalla procura sono state estese presso le abitazioni di alcuni funzionari e professionisti del settore. Sono stati i titolari delle aziende multate a puntare l’indice accusatorio contro l’operato del distretto Igiene dell’Asp parlando di “abuso di potere dei funzionari che avrebbero sequestrato e distrutto prodotti caseari”. “E’ un’indagine molto complessa – spiega il procuratore – iniziata non molto tempo fa, in cui si stanno raccogliendo molti elementi per tentare di ricostruire una serie di fatti che sono stati anche oggetto di denuncia. Abbiamo molto materiale e diversi settori investigativi sui quali stiamo lavorando. Cercheremo di farlo nel più breve tempo possibile perché ci riteniamo conto che è un settore che tocca diverse attività economiche. Sicuramente un intero settore. Non ci chiedete delle cose al momento sarebbero semplicemente molto sommarie e non utili a chiarire per tutti coloro che sono interessati nella vicenda”.

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