Ha evaso l’Iva, assolto imprenditore: Accusa si affievolisce in aula

 
0
Temperature "impossibili" nell'aula "Turco"

 

Gela. Non avrebbe presentato le dichiarazioni per il pagamento dell’iva solo perché impossibilitato da un provvedimento giudiziario che aveva colpito la sua azienda. Per questa ragione, il giudice Domenico Stilo ha deciso di assolvere l’imprenditore Graziano Brigadeci, titolare insieme al fratello della Tecnoimpianti.

E’ stato proprio il pubblico ministero Pamela Cellura a richiedere l’assoluzione dell’imputato.
“Ricordo molto bene – ha spiegato in aula la commercialista Anna Giudice – che la documentazione non mi venne inoltrata proprio a seguito di provvedimenti che avevano interessato la società. In ogni caso, il signor Brigadeci si premurò di depositare una dichiarazione tardiva appena ne ebbe la possibilità”.
Stessa linea seguita dalla difesa dell’imprenditore. Così, il giudice Stilo ha decido di assolvere l’imputato perché il fatto contestatogli non costituirebbe reato. Le dichiarazioni non presentate si riferivano all’anno fiscale 2005.
L’imprenditore finito sotto processo, alcuni anni fa, attraverso una serie di denunce fece scattare l’operazione antimafia “Aeolum” che consentì di individuare un gruppo di estorsori, impegnati nel mettere sotto pressione proprio la sua azienda.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here