Il tentato omicidio a Baracche, il giovane arrestato si difende: “Non ho accoltellato nessuno”

 
0

Gela. Ha respinto le accuse davanti al giudice delle indagini preliminari Veronica Vaccaro che lo ha sentito all’interno del carcere di Balate.

Sentito in carcere. Il ventitreenne Dinga Mihai Remus si è detto estraneo all’accoltellamento subito, dieci giorni fa, da un suo connazionale. I poliziotti del commissariato lo hanno arresto nelle scorse ore. Sarebbe stato lui, stando alle accuse, ad utilizzare un coltello per colpire un altro giovane romeno, a sua volta amico dell’ex fidanzato della sorella. Tutto sarebbe legato al rapporto naufragato fra la stessa giovane e l’ex fidanzato. L’indagato ha ricostruito quei momenti tra le vie del quartiere Baracche. Difeso dall’avvocato Marco Granvillano, ha ribadito di essersi allontanato dopo aver visto il padre aggredito da due giovani che lo avrebbero colpito con un bastone. Stando alla difesa, inoltre, non ci sarebbero immagini video in grado di confermare la presenza del giovane arrestato nel luogo dell’accoltellamento. Dinga Mihai Remus è accusato di tentato omicidio e il suo legale di fiducia non esclude di potersi rivolgere ai giudici del tribunale del riesame per chiedere la revoca della custodia cautelare in carcere.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here