Progetti e variazioni di bilancio, giunta va verso il varo degli atti: essenziali per i cantieri

 
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Gela. All’indomani della dichiarazione di dissesto, l’amministrazione comunale sta continuando comunque ad affrontare quelle che erano già emergenze conclamate ben prima del voto dell’assise civica. Sul tavolo del sindaco e degli assessori, ci sono variazioni di bilancio fondamentali che possono decretare la “vita” o la “morte” di progetti già finanziati e avviati. In alcuni casi, i cantieri sono stati conclusi. Per altri, invece, c’è l’esigenza di completare prima possibile. In settimana, potrebbe arrivare il voto in giunta. Sussiste il requisito dell’urgenza. Tra le variazioni ancora in attesa, ci sono quelle ritirate dall’amministrazione per effettuare verifiche ulteriori. Si tratta in prevalenza di investimenti del programma “Patto per il Sud” ma nell’elenco ci sono pure gli atti degli iter della biblioteca comunale e dello “Youth center”. Il collegio dei revisori pose il parere negativo, alimentando dubbi tra gli scranni dell’assise civica che si trovò ad affrontare proprio le variazioni. Sindaco e assessori, praticamente pronti a dare l’assenso, hanno comunque optato per una breve pausa di riflessione, in attesa di dare seguito in settimana. Non si esclude, inoltre, che gli atti delle variazioni possano essere trasmessi agli organi inquirenti, anche per fare ancora di più chiarezza. L’emergenza finanziaria che si è abbattuta sul municipio ha aperto molteplici fronti e quello delle somme, nel recente passato, non sempre ricollocate a copertura dei progetti ha reso necessarie verifiche tecniche e il passaggio obbligato delle variazioni di bilancio per non far “naufragare” procedure già in corso. La “voce” delle variazioni è da tempo al centro dei pensieri dell’amministrazione e potrebbe costituire un’ulteriore prova per la giunta e per chi la sostiene. Intorno ai progetti già finanziati si muove l’azione degli uffici e il mantra rimane quello di non perdere terreno. A Palazzo di Città, nell’ultimo periodo, sono stati affidati i lavori per la riqualifcazione di Montelungo e l’altra priorità rimane il secondo tratto del lungomare Federico II di Svevia. Ci sono inoltre ambiti aperti come appunto i cantieri di “Patto per il sud” e le procedure di “Agenda urbana”.

Senza risposte, invece, rimangono dossier ingenti. Per “Una via tre piazze”, per i lavori della scuola “Antonietta Aldisio” e per quelli della struttura di Albani Roccella, che la Regione ha tramesso al ministero, non si individua allo stato una linea di finanziamento a copertura. Una situazione che tocca tanti Comuni. Ad ottobre, da Palazzo di Città, con il sindaco Lucio Greco e con l’assessore ai lavori pubblici Romina Morselli, è stata formalizzata la conferma dell’interesse a procedere anche su questi tre investimenti. Ci sono state indicazioni in tal senso, su richiesta degli uffici regionali. Per ora, da Palermo e Roma mancano indicazioni concrete e pare non sia stata individuata una precisa linea di finanziamento per gli stanziamenti.

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