Rifiuti per strada ma per la Tekra va tutto bene: “non esiste emergenza sanitaria”

 
0

Gela. Le direttive sulla raccolta dei rifiuti imposte alla Tekra, società incaricata al servizio di raccolta differenziata, sembrano non sortire nessuna miglioria dal punto di vista igienico sanitario.

Giunge un coro unanime di protesta dai rappresentanti dei diversi comitati di quartieri della città. Ognuno di loro punta l’indice accusatorio contro i cumuli di rifiuti accatastati per giorni nei punti nevralgici della città. Strade e passaggi pedonali letteralmente invasi da rifiuti nonostante le continue sollecitazioni avanzate dall’ufficio Igiene pubblica dell’Azienda sanitaria provinciale, diretto da Calogero Buttiglieri. Dal canto suo il sindaco Angelo Fasulo, ha parlato di risultati lusinghieri riferendosi alla raccolta della plastica e del cartone. Il servizio porta a porta di raccolta differenziata è stato avviato in città il 16 giugno scorso. Dopo i primi disagi l’amministrazione comunale è stata costretta ad ammonire i vertici della società Tekra pretendendo un giorno in più di raccolta dell’indifferenziato e la rimodulazione degli orari di conferimento. E’ stato allestito anche un centro di raccolta di raccolta con orario continuato, dalle 8 del mattino alle 20, presso la sede della Tekra lungo la strada statale 117 bis. “I miracoli non li fa nessuno – aveva detto Roberto Rainoldi, incaricato dalla Tekra per effettuare il servizio di raccolta differenziata – L’emergenza sanitaria non esiste, c’era sicuramente prima quando la discarica era piena di escrementi e rifiuti inadatti”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here