Scontro su regolamento, Morselli: “Pd contro l’atto dell’ex assessore Robilatte”

 
0
Per Morselli la questione di Manfria è da legare solo all'interesse del territorio

Gela. Il duro muro contro muro di ieri sera in consiglio comunale, secondo il capogruppo di “Un’Altra Gela” Giuseppe Morselli travalica la coerenza politica, almeno da parte di chi si è opposto all’emendamento all’articolo 8 del regolamento per l’alienazione dei beni comunali, chiedendo il ritiro dell’intero atto. Morselli, che è presidente della commissione consiliare urbanistica e ha lavorato all’emendamento bocciato, tira in ballo direttamente il Pd. Il consigliere dem Alessandra Ascia, a sua volta membro della commissione, ha spinto pure per un eventuale ritiro del regolamento da parte dell’amministrazione. “Faccio notare – spiega Morselli – che la commissione è stata impegnata ed è impegnata ad apportare i giusti correttivi, attraverso emendamenti a tutela del consiglio e dell’amministrazione. Fa specie che il Pd chieda il ritiro dell’atto, visto che chi lo ha predisposto è stato assessore in quota al partito”.

Morselli, anche ieri sera, ha parlato del lavoro svolto per il regolamento dall’ex assessore dem Grazia Robilatte, sottolineando come il Pd si sia posto in controtendenza con l’esponente di partito, fino a chiedere il ritiro dell’atto. “La bontà dell’emendamento bocciato ha avuto conferma nel successivo voto contrario all’articolo 8, che non è stato approvato perché in contrasto con le norme, non ultime quelle dello statuto, tirato in ballo per non fare passare l’emendamento. Quindi – aggiunge Morselli – da un lato si richiama il rispetto dello statuto e dall’altro si boccia un emendamento che provava a farlo rispettare”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here