“Il ruolo dell’avvocato va oltre le aule di tribunale e gli studi professionali”, i legali della città danno vita alla Laf

 
0

Gela. Un’avvocatura, quella del foro locale, che riesca

ad andare oltre le sole aule di tribunale e le stanze degli studi professionali.

La nascita della nuova associazione. Un gruppo di legali della città ci prova lanciando l’associazione Libera Associazione Forense. A presiederla sarà l’avvocato Rosario Giordano. “In un momento storico che vede il declino dell’economia locale, con la correlativa destrutturazione del tessuto sociale della città – si legge nell’invito pubblico che i legali della Laf fanno ai colleghi che volessero aderire – l’istituzione di questa associazione costituisce il tentativo di emancipare l’avvocatura dai cliché che spesso relegano e circoscrivono il ruolo dell’avvocato. La naturale funzione sociale a tutela dei diritti dei cittadini viene troppe volte frustrata”. L’invito è rivolto a tutti i legali della città e agli operatori del diritto in genere. L’associazione mira ad aprire un dibattito pubblico, anche attraverso l’organizzazione di incontri e convegni. La vicepresidenza è stata assegnata all’avvocato Patrizia Comandatore, il tesoriere è l’avvocato Carmelo Russotto, segretario invece è l’avvocato Francesco D’Aleo. Consiglieri saranno i giovani legali Antonella Paci, Dafne Rimmaudo, Vincenzo Vasta, Maria Hillary Favitta e Rosario Lumia. All’associazione hanno già aderito i legali Antonio Casano, Ennio Condorelli, Giuseppe Fiorenza, Davide Limoncello, Massimo Bruno, Claudio Cricchio, Paolo Cafà, Paola Carfì, Giuseppe Nicosia, Francesco Cagnes, Maria Concetta Di Stefano, Cinzia Siragusa, Liliana Bellardita, Valentino Granvillano, Veleda Vedda, Francesco Enia, Rosalia Comandatore e Davide Catania.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here