“Incarichi esterni Srr e agenzie interinali”, Cgil: “A Timpazzo rischio occupazione”

 
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La piattaforma di Timpazzo è gestita dalla cotrollata "Impianti Srr"

Gela. Incarichi esterni scavalcando il personale già nell’organigramma della Srr, società interinali e rischi occupazionali anche per i lavoratori delle società esterne. Dopo quanto denunciato in consiglio comunale la scorsa settimana, anche i vertici territoriali della Fp-Cgil ritornano sul caso Timpazzo e sulle scelte della Srr4 e della controllata “Impianti Srr”. Mercoledì, si terrà un incontro tra l’amministratore della “Impianti Srr”, l’ingegnere Giovanna Picone, e il sindacato. Intanto, il segretario confederale Cgil Ignazio Giudice e quello provinciale della Fp-Cgil Rosanna Moncada parlano di scelte che non convincono e mettono a rischio il futuro occupazionale dei lavoratori. “Siamo seriamente preoccupati per come si sta configurando l’intera vicenda che riguarda la gestione dei rifiuti da parte della Srr. Abbiamo da tempo sollevato dubbi a causa delle gravi criticità rappresentate in merito all’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Srr Sud e soprattutto per la questione che riguarda il futuro occupazionale dei lavoratori dipendenti della ditta General Service. Siamo stati convocati per il 28 ottobre – dicono Giudice e Moncada – riteniamo che l’incontro sia stato fissato in tempi volutamente lontani rispetto all’urgenza che avevamo sollevato nelle nostre richieste. Probabilmente, i tempi un pò lunghi sono stati fissati appositamente tanto per dare un sorta di contentino e nel contempo sminuire l’azione sindacale a tutela di questi lavoratori. Sì, perché nel frattempo che si attende l’incontro, la Srr procede ad affidare incarichi esterni anche per quelli che si potrebbero affidare al personale di ruolo in servizio, Rup e Rpct e toglie tutele e diritti già acquisiti e consolidati. La Srr non provvede all’assunzione del personale nella misura prevista dalla pianta organica approvata dal direttore generale e dal Presidente della Regione, come da nota 9385 del marzo 2017”. I sindacalisti si riferiscono alla recente nomina dell’attuale dirigente comunale del settore ambiente Grazia Cosentino, scelta dal presidente della Srr Filippo Balbo come rup per la gara d’appalto da sette anni e responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. Allo stesso tempo, richiamano il caso degli ex Ato, che erano in servizio fino al 31 dicembre 2009 e attendono di essere assorbiti dalla Srr, anche se l’iter appare tutt’altro che semplice da completare.

“Infine, piuttosto che predisporre un affidamento ad evidenza pubblica per il servizio di gestione della piattaforma impiantistica integrata veniamo a sapere che i lavoratori dipendenti delle due ditte ad oggi affidatarie rischiano il proprio posto di lavoro perché si vuole affidare ad una società interinale la gestione del personale. Considerato che le scelte operate dalla Srr sono tutte realizzate con il capitale pubblico dato che alla stregua degli Ato sono partecipate dai Comuni che le costituiscono – aggiungono i vertici Cgil – bisognerebbe riflettere ed evitare l’utilizzo delle agenzie interinali per il reperimento di manodopera che già esiste. Il futuro occupazionale di questi lavoratori è praticamente allo sbando. Sebbene sia di pochi giorni fa la creazione di un bacino per gli ex dipendenti Tekra per contenere il livello di disoccupazione del territorio, già si crea altro lavoro precario. Ci si vuole servire dei lavoratori come di soggetti ad uso e consumo delle aziende. Gridare, però, per il diritto al lavoro sempre più negato non può essere il pretesto per chi è alla ricerca di consenso o di chi risponde a interessi che non coincidono con quelli di coloro che di lavoro vivono e con il lavoro forniscono servizio pubblico”. A questo punto, il confronto di mercoledì potrebbe creare una spaccatura netta tra il sindacato e i responsabili di Srr e “Impianti Srr”. E’ stato l’amministratore della “Impianti Srr” a convocare il vertice, ma da giorni sul caso assunzioni la tensione è sempre più alta.

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