“Partiti nella coalizione sono un vantaggio” ma Greco non si schiera: “Collocarmi? Penso solo a governare città”

 
0
Greco deve tenere unita la sua maggioranza

Gela. Un faccia a faccia per avere indicazioni chiare sull’attuale stato dell’arte in municipio. Il neo sindaco Lucio Greco ha già avuto i primi incontri con il commissario Rosario Arena, che a sua volta aveva anticipato l’intenzione di metterlo al corrente di quanto fatto nel corso della fase di gestione “non politica” dell’ente. Interlocuzioni informali che anticipano l’ingresso ufficiale dell’avvocato a Palazzo di Città. “Ho già avuto alcuni incontri con il commissario – dice Greco – e credo che anche domani ci vedremo”. Di sicuro, il nuovo primo cittadino sarà comunque in municipio per il passaggio di consegne e l’insediamento. Il “civico” arriva sostenuto da una coalizione, anche a trazione partitica. Con lui, non ci sono soltanto i precursori del progetto senza colori, ma anche i massimi dirigenti locali di Pd e Forza Italia. “Avere nella coalizione partiti che hanno una collocazione importante, ad esempio al governo regionale, è sicuramente un vantaggio – spiega ancora – una carta in più che la città si può giocare”. Greco è stato ispiratore della “corazzata” elettorale “Un’Altra Gela”, che gli ha tirato la volata fino a Palazzo di Città. Una lista civica che potrebbe far entrare in municipio addirittura cinque consiglieri comunali, di diverse estrazioni politiche.

“Sono onorato del fatto che la lista che ho fondato abbia ottenuto un risultato elettorale così importante”, dice. Difficilmente, però, gli alfieri del suo schieramento rimarranno indifferenti alle eventuali sirene dei partiti ufficiali. Il sindaco sembra non pensarci, neanche quando si fa riferimento ad una sua possibile collocazione. “In questo momento – conclude – penso solo ad una cosa, a governare questa città. Ad essere il sindaco di Gela”. I partiti, almeno per ora, possono aspettare, almeno così pare.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here